Sevel, è arrivato il nuovo direttore I sindacati: incontri ogni 15 giorni

13 Maggio 2022

Paolo Accastello, numero uno di Stellantis a Pratola Serra (Avellino), prende il posto di Angelo Coppola Bologna (Fim): approccio positivo. Carlucci (Uilm): c’è condivisione. Gagliardi (Fismic): bene i confronti

ATESSA. Poco più che quarantenne, ingegnere laureato al Politecnico di Torino e già direttore dello stabilimento Stellantis di Pratola Serra, Paolo Accastello, nuovo plant manager di Sevel da qualche settimana, ha incontrato ieri il comitato esecutivo delle Rsa. Modi cortesi e toni distesi e collaborativi hanno caratterizzato l'incontro, il primo svoltosi faccia a faccia con i rappresentanti sindacali, dopo l'avvicendamento del precedente manager, Angelo Coppola e la presentazione di Accastello ai delegati Sevel.
Accastello ha illustrato lo status produttivo dello stabilimento che è alle prese con il periodo più difficile degli ultimi anni a causa delle gravi difficoltà di approvvigionamento di materiali di fornitura. Una condizione che interessa il mondo automotive a livello globale e che soprattutto in Sevel, fabbrica modello dell'universo Stellantis, sta generando pesanti contraccolpi, tra cui il ritorno ai 15 turni dopo il grande salto dei 18 turni nel maggio del 2021, e la perdita di mille posti di lavoro. Le difficoltà sul fronte del reperimento dei microchip potrebbero durare ancora mesi e protrarsi fino alla fine dell'anno, ma per Sevel è probabile una piccola inversione di tendenza. Il nuovo direttore ha riferito anche riguardo il nuovo stabilimento gemello per la produzione di furgoni commerciali leggeri di Gliwice in Polonia, argomento "caldo" in Sevel che perde di fatto il primato in Europa per la costruzione di questo genere di veicoli. La produzione a Gliwice è partita, dopo diverse difficoltà, ad inizio aprile e sta riguardando attualmente solo furgoni a marchio Psa. Come aveva già annunciato il ceo di Stellantis, Tavares, Gliwice non sarà mai un concorrente di Sevel, potendo contare su una produzione massima di 100mila veicoli l'anno.
«È stato un incontro molto positivo», commenta Vincenzo Bologna, componente Fim del comitato esecutivo, «abbiamo avuto la rassicurazione che ci saranno incontri programmati ogni 15 giorni in cui potremo affrontare qualsiasi argomento, dalla finestra rotta fino a temi più complessi come i mix produttivi e i carichi di lavoro». «L'approccio è stato positivo», dichiara Giancarlo Carlucci, Uilm, «l'atteggiamento da subito mostrato è quello della condivisione e partecipazione, in linea con quanto sottoscritto nel ccsl. Questo è il primo passo di un lungo percorso che ci auguriamo fruttuoso e costruttivo per i lavoratori, lo stabilimento Sevel e il territorio».
Accastello ha parlato anche dei costi di produzione. Il peso dei costi energetici è triplicato rispetto a qualche mese fa e per questa ragione il tema è stato anche condiviso con la Regione per cercare di trovare soluzioni alternative all'approvvigionamento energetico. «L'impatto avuto è quello della partecipazione diretta», riferisce il segretario provinciale Fismic, Gianluca Gagliardi, «il che è molto positivo. Il nuovo direttore si è messo a disposizione del confronto».
Intanto è stata comunicata la sospensione dell'attività lavorativa sul terzo turno di oggi e sul 1° turno, turno centrale e 2° turno di lunedì per mancanza centraline ZF. Ufficializzato anche l'accordo per le ferie collettive che andranno dal 1° al 16 agosto.
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