Si ribalta col trattore nei campi: muore l’ex assessore Bucciarelli

Il 67enne, imprenditore agricolo e proprietario di agriturismo, è deceduto sul colpo: inutili i soccorsi È stato consigliere provinciale e ha fatto parte delle giunte di centrodestra di Tagliente e Pietrocola
VASTO. Un incidente agricolo è costato la vita ieri mattina a Pio Bucciarelli, 67enne ex assessore comunale di Vasto. A causare il decesso di Bucciarelli, che in passato ha fatto parte delle giunte guidate da Giuseppe Tagliente prima e Filippo Pietrocola poi, è stato il ribaltamento del trattore con il quale stava lavorando su un terreno di proprietà in località San Leonardo.
Non è chiaro se a provocare il ribaltamento del mezzo sia stata una manovra errata o un malore. Fatto sta che il trattore che stava manovrando Bucciarelli si è ribaltato e il 67enne è stato colpito dall’atomizzatore, lo strumento trainato dal mezzo che viene generalmente usato per diffondere concimi o antiparassitari. L’incidente si è verificato poco dopo le 8 del mattino in contrada San Leonardo, dove l’ex assessore e imprenditore agricolo era anche proprietario di un agritursimo: sul posto sono prontamente intervenuti operatori sanitari del 118, vigili del fuoco e carabinieri della compagnia di Vasto. Ma, purtroppo, per l’ex assessore, non c’è stato nulla da fare, tanto che l’elisoccorso che era stato allertato, arrivato sul posto, è subito tornato indietro.
I funerali sono stati fissati per oggi alle 15.30 nella chiesa di San Marco, muovendo anticipatamente dall’abitazione di via Gissi. Bucciarelli, imprenditore agricolo con un passato da amministratore, lascia la moglie Concetta, i figli Valentina, Silvia e Nicola, i generi Stefano e Mirco, la nuora Francesca, le nipoti Martina e Alice, il fratello Raffaele, le cognate Lina e Celidonia. Pio Bucciarelli, benvoluto da tutti in città per il suo carattere gioviale e alla mano, è stato assessore dapprima nella giunta di centrodestra guidata dal sindaco Tagliente (lista civica Rinnovare) e in seguito nell’esecutivo di Pietrocola (Alleanza Nazionale). Ha ricoperto anche la carica di consigliere provinciale.
Bucciarelli ha sempre saputo coniugare la sua passione per la terra con quella politica e amministrativa. È stato un uomo delle istituzioni. Nel giugno 1993 si candidò nella lista civica Rinnovare fondata da Tagliente che vinse le elezioni amministrative, annullate dopo cinque mesi. Il 20 novembre 1994, dopo circa un anno di commissariamento, si svolsero nuovamente le elezioni e venne riconfermato sindaco Tagliente.
Da assessore ebbe deleghe importanti in entrambe le giunte di centrodestra. Molto apprezzato anche da esponenti dell’opposto schieramento, a Bucciarelli viene generalmente riconosciuto di aver esercitato il suo ruolo amministrativo in maniera concreta e pragmatica, con un occhio di riguardo verso le periferie della città.
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