Sigilli all’ex fornace di Crocetta Ecco le foto dei cumuli di rifiuti

26 Aprile 2018

CASTEL FRENTANO. È atteso per i prossimi giorni l’esito del campionamento effettuato dai carabinieri forestali di Lanciano sui rifiuti derivanti da demolizioni scoperti nel piazzale retrostante l’ex...

CASTEL FRENTANO. È atteso per i prossimi giorni l’esito del campionamento effettuato dai carabinieri forestali di Lanciano sui rifiuti derivanti da demolizioni scoperti nel piazzale retrostante l’ex fornace di Crocetta e nella scarpata vicina. Tutta l’area è stata messa sotto sequestro preventivo per violazione delle norme in materia ambientale. Sono stati denunciati all’autorità giudiziaria i quattro proprietari e la ditta esecutrice dei lavori. Le forze dell’ordine - il sequestro è frutto di un’attività congiunta con i carabinieri della caserma di Castel Frentano - hanno riscontrato violazioni di carattere penale al Tua 152/2006 e Dpr 380/2001 testo unico edilizia, in pratica rifiuti speciali con frammenti e materiali riconducibili presumibilmente ad amianto. Qualora gli esiti dovessero essere positivi, si dovrà effettuare una bonifica di tutto il materiale presente sul piazzale e nella scarpata. L’amianto è un cancerogeno e le sue fibre, se inalate, sono responsabili di mesotelioma. Inoltre, sempre se le analisi dovessero dare esito positivo, ci sono anche violazioni del decreto legge 81/2008 in quanto la ditta intervenuta per i lavori non è autorizzata per trattare quel tipo di materiale. L’amianto in uso fino al 1992, poi è stato bandito, è un materiale versatile, leggero e resistente alle alte temperature. Caratteristiche che lo portavano a essere molto utilizzato nelle fornaci. La “storicità” dell’opificio avrebbe dovuto indurre la proprietà ad effettuare un accurato esame, che di fatto non è avvenuto, su quel materiale che era ammassato nei locali, derivante da demolizioni precedenti all’acquisto dei quattro imprenditori.
Lastre di amianto sono state recentemente smaltite da ditte specializzate allo scopo e, in quel frangente, doveva essere controllato tutto l’altro materiale. I nuovi proprietari che hanno comprato all’asta la fornace di Crocetta comprese l’ex cava e alcuni terreni vicini (13 ettari) sono Walter Naccarella, imprenditore di Guardiagrele residente a Castel Frentano; Domenico Simeone, geometra libero professionista-Guardiagrele; Italo Primavera, imprenditore di Guardiagrele e Antonio Di Prinzio, imprenditore di Guardiagrele. Dopo il fallimento del 1996 il curatore fallimentare dell’epoca stimò il valore dell’azienda sui 4 miliardi di lire. Nel 2016 grazie a una nuova stima tecnica il valore è stato fissato a circa 300mila euro e l’aggiudicazione è avvenuta per 73.500 euro. (m.d.n.)
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