Slitta l’avvio dei tamponi rapidi Tre sedi per i controlli a Chieti

16 Gennaio 2021

Rimandata la partenza dei test a Guardiagrele e nelle scuole: si comincia sabato prossimo In città il sindaco Ferrara sceglie il luogo: «Due scuole disponibili, ma adesso serve il personale»

CHIETI. Slitta di una settimana la partenza dello screening di massa con tamponi rapidi antigenici. La provincia teatina è l’unica in regione in cui lo screening di massa non è stato ancora avviato: si doveva partire oggi a Guardiagrele ma, per ragioni organizzative, si è deciso di rinviare a sabato prossimo. La scelta di cominciare da Guardiagrele è dovuta all’analisi dei dati epidemiologici, che vedono contagi in forte crescita nel comune montano. Nell’ultimo fine settimana del mese verranno avviati anche nel resto della provincia. In previsione dello start, Chieti si organizza alla ricerca delle sedi più idonee e del personale da impiegare.
QUI CHIETI Il sindaco Diego Ferrara sta lavorando per trovare una sede sul colle e una allo Scalo. Trovarne una terza sarebbe difficoltoso dal punto di vista del personale, il cui reperimento è un altro problema da risolvere. «Al momento stiamo valutando diverse opzioni», dice Ferrara, «abbiamo la disponibilità di due scuole, la Ortiz e la Chiarini, oltre alla disponibilità già palesata da parte del rettore dell’università d’Annunzio, Sergio Caputi, per utilizzare strutture universitarie». Per quanto riguarda il personale, sia la Asl che l’Ordine dei medici stanno allertando i medici di famiglia, mentre agli infermieri e al personale amministrativo sta pensando il Comune. «Abbiamo già contattato le associazioni di protezione civile», dice Ferrara, «che ci hanno dato piena disponibilità a ricoprire ruoli amministrativi, e stiamo contattando l’Ordine degli infermieri. Riteniamo che ogni giorno, senza contare i medici, vengano impiegate 32 persone».
A GUARDIAGRELE Nel centro pedemontano il sindaco Donatello Di Prinzio ha previsto cinque sedi per l’esecuzione del test: l’ospedale di via Anello, la scuola materna di località Colle Tripio, la sala consiliare del Comune, la palestra dell'Istituto omnicomprensivo in via Grele e il Circolo Asd di Comino. Per l’esecuzione dei tamponi sono stati coinvolti 18 operatori, tra medici e infermieri, che offriranno la loro collaborazione a titolo gratuito, mentre per la parte amministrativa di accettazione e registrazione dati sulla piattaforma informatica è stata chiesta la disponibilità di sei operatori alla Sala operativa della Protezione civile. Infine 28 volontari sono stati coinvolti per il controllo degli accessi. Si parte con la scuola, secondo il calendario concordato con l’Istituto omnicomprensivo che prevede di effettuare i test nei giorni 21, 22, 25 e 26 sui circa 400 alunni delle superiori. Toccherà, invece, alla popolazione adulta il 23 e 24 gennaio, e nelle stesse date potranno sottoporsi a tampone anche bambini e ragazzi delle scuole insieme ai genitori che vorranno aderire allo screening, che, com’è noto, è su base volontaria.
GLI ALTRI CENTRI Postazioni per fare lo screening saranno aperte anche nel resto dei centri più grandi della provincia. Come a Chieti, i tamponi antigenici gratuiti partiranno il 30 gennaio anche a Lanciano, Vasto, Ortona, San Salvo, San Giovanni Teatino, Francavilla al Mare e anche a Villa Santa Maria, che ha chiesto e ottenuto questa possibilità per via della presenza dell’istituto alberghiero. Dal direttore generale Asl Thomas Schael è arrivato l’invito ai cittadini «a cogliere questa opportunità e partecipare numerosi allo screening. Si tratta di un passaggio importantissimo», ha sottolineato, «in un momento nel quale la curva dei contagi è nuovamente in salita».