Sopralluogo per la tappa del Giro d’Italia

18 Luglio 2020

Una delegazione della Rcs ieri in città per l’organizzazione della partenza della corsa del 13 ottobre

LANCIANO . Il corso Presentoso, la cattedrale che abbraccia piazza Plebiscito, le aree parcheggio di piazza D’Amico e piazza Unità d’Italia hanno strappato approvazione e sorrisi alla delegazione tecnica del Giro d'Italia, arrivata ieri in città per organizzare al meglio la partenza della tappa del 13 ottobre 2020 Lanciano-Tortoreto. La città infatti torna in rosa dopo 21 anni, ma questa volta come punto di partenza della tappa e non di arrivo. Un’occasione ghiotta per l’economia e il turismo di Lanciano e del comprensorio.
«Il Giro è una grande vetrina internazionale per Lanciano e l'Abruzzo che resteranno sotto i riflettori per tre giorni», ha detto il sindaco Mario Pupillo fin dalla presentazione della tappa. «Il 10 ottobre infatti ci sarà la tappa San Salvo-Roccaraso, poi un giorno di riposo, il lunedì, a Lanciano dove si organizzeranno una serie di eventi, e la partenza il martedì da piazza Plebiscito». Ma prima di accendere la macchina organizzativa il Comune deve attendere il via libera della delegazione del giro che muove circa 1.500 persone tra i ciclisti -circa 200- addetti ai lavori, tecnici e giornalisti da tutto il mondo. E ieri proprio una delegazione Rcs sport Giro d’Italia ha passeggiato per le vie cittadine e nel pomeriggio fatto una ipotesi di percorso. Senza dubbio sotto i riflettori e le ruote dei ciclisti ci sarà il corso Presentoso, che ha colpito gli organizzatori con la sua trama particolare, ma tanto delicata. Si farà un’eccezione visto che il corso è isola pedonale, vietato alle bici e ancor di più alle auto.
La firma degli atleti per la partenza sarà in piazza Plebiscito, sotto lo sguardo amorevole della Madonna del Ponte. Si metteranno in fila fino al Diamante. In realtà lungo tutto il corso, bici e auto andranno a passo d’uomo. Poi dovrebbero girare su via De Crecchio, viale della Rimembranza, scendere a Sant’Antonio, proseguire lungo via per Fossacesia, alla rotonda girare sulla variante Frentana. Qui inizieranno a sfrecciare le bici con Vincenzo Nibali, Peter Sagan, l’abruzzese Giulio Ciccone, l’astro nascente Remco Eveneopoel, verso San Vito. Nelle due piazze poi dovrebbero essere parcheggiati i pullman della carovana (piazza D’Amico) e creato il villaggio rosa (piazza Unità D’Italia). «Sono ipotesi», precisa Pupillo, «con gli altri assessori e i dirigenti abbiamo seguito la delegazione e assicurato massima disponibilità». (t.d.r.)