Sorpresi a rubare in un tir, ladri in fuga

7 Settembre 2016

San Salvo, intervento della polizia stradale sull’A14: recuperati un furgone e merce per 30mila euro

SAN SALVO. Più di 250 scatoloni con prodotti per la casa, del valore di trentamila euro, appena rubati ed un furgone Iveco sono stati recuperati dagli agenti della sottosezione autostradale Vasto-sud sulla A14. L’operazione è avvenuta poco dopo l’una di ieri nell’area di servizio Trigno Ovest. «Alla sala operativa è arrivata la segnalazione di strani movimenti nell’area di sosta in territorio di Montenero di Bisaccia», racconta la polizia stradale. Gli uomini diretti dall’ispettore Antonio Pietroniro hanno raggiunto la zona e sorpreso alcuni malviventi incappucciati che stavano trafugando la merce custodita sul rimorchio di un tir in sosta e la caricavano su un autocarro bianco. L’assistente capo Giuseppe Piccirilli e il collega Raffaele Colucci sono subito intervenuti. «Quando siamo arrivati il guidatore di un autocarro tipo frigo di colore bianco ha messo in moto e si è allontanato a forte velocità», dicono i poliziotti. Intuendo che si trattava del veicolo utilizzato per un furto, gli agenti hanno inseguito l’autocarro. Dopo pochi chilometri l’Alfa della Stradale ha raggiunto il mezzo pesante. La polizia ha intimato l’alt al conducente dell’autocarro. Per evitare di essere fermato,il camionista ha iniziato a compiere manovre azzardate, spostandosi a zig zag sui lati della carreggiata per evitare di essere affiancato dalla pattuglia. La manovra è stata ripetuta più volte. Alla fine il conducente dell’autocarro ha bloccato il mezzo sulla corsia di sorpasso, è saltato giù dalla cabina di guida ed è fuggito. «Gli agenti hanno dovuto improvvisare un servizio d’emergenza per garantire la sicurezza agli automobilisti in transito, segnalando prima e rimuovendo poi l’autocarro dalla carreggiata», spiega Pietroniro. All’interno dell’autocarro è stata trovata la refurtiva: 250 scatoloni di prodotti per la casa e per la cura della persona per un valore di circa trentamila euro. La merce recuperata è stata restituita al legittimo proprietario mentre l’autocarro (le cui targhe sono poi risultate false) è stato sequestrato. (p.c.)