Spaccata nello store di Menna: rubati vestiti, orologi e scarpe

27 Ottobre 2024

Il ladro ha infranto una vetrina del negozio del presidente di Confesercenti con un oggetto pesante Non è escluso che nelle vicinanze ci fosse un complice pronto ad attenderlo a bordo di un’auto

VASTO. Spaccata all'alba ieri in corso Plebiscito, nel centro storico di Vasto. Ripulito e devastato un noto locale del centro storico di calzature e abbigliamento, il "Menna Store", l'emporio del presidente di Confesercenti, Franco Menna.
L'autore del furto è entrato in azione qualche minuto dopo le 4. L’uomo, aiutandosi con un oggetto pesante, ha infranto la vetrina del negozio. Una volta dentro ha arraffato tutta la merce che c'era: capi d'abbigliamento firmati, orologi e scarpe e prelevato anche la cassa. Il ladro è entrato nel negozio da solo, ma non è escluso che a poca distanza ci fosse un palo ad aspettarlo in auto. Un residente avrebbe visto comunque solo una persona che si allontanava in fretta dalla zona.
Ad accorgersi dell'accaduto è stato il nipote del titolare che ha chiamato le forze dell'ordine e avvisato lo zio che in questo periodo si trova all'estero. Sul posto sono arrivati i carabinieri. I militari hanno compiuto un sopralluogo, cercato impronte, acquisito indizi. In loro aiuto potrebbero arrivare le immagini riprese dalle telecamere della video sorveglianza. Un altro grande aiuto sarà dato - qualora fossero state lasciate dall'uomo - le impronte o le tracce all'interno dello store. L'analisi del Dna è un metodo di scienza forense che ha portato quasi sempre alla soluzione di un caso diventando anche prova del reato. L'ammontare del bottino è di oltre 4mila euro.
È la seconda volta in dieci anni che l'emporio viene svaligiato. Al danno questa volta si unisce lo sgomento. I negozianti sono esasperati e insieme ai cittadini tornano a reclamare più controlli. «Ogni notte vanno a ruba le auto ma anche molto altro. Va trovato un modo per mettere fine a tutto questo», protestano arrabbiati i residenti. Il furto al Menna Store non è purtroppo il solo raid avvenuto nel cuore della città. I titolari delle imprese edili sono finiti negli ultimi giorni nel mirino dei ladri di rame. L'ultimo furto è stato messo a segno due notti fa nella zona di viale d'Annunzio. All'interno del cantiere sono stati rubati chili di rame. Un grandissimo danno per l'impresa. Ad andare maggiormente a ruba sono conduttori di rami e pannelli. L’“oro rosso”, come viene chiamato il rame, viene portato lontano. Qualche anno fa le forze dell'ordine riuscirono a rintracciare a duemila chilometri di distanza da Vasto, il componente di una banda specializzata nei furti di rame. L'uomo di origine romena era a Copenaghen. L'allora procuratore capo della repubblica di Vasto, Giampiero Di Florio, chiese un mandato d'arresto europeo interessando anche il ministero della Giustizia e il Servizio di cooperazione internazionale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA