Staff del sindaco Pollutri si assenta, minoranza accusa

6 Giugno 2018

Chiede quattro mesi di aspettativa non retribuita, dopo aver usufruito di 15 giorni di permesso per motivi personali. Non è passata inosservata in Comune l’assenza di Angelo Pollutri, coordinatore...

Chiede quattro mesi di aspettativa non retribuita, dopo aver usufruito di 15 giorni di permesso per motivi personali. Non è passata inosservata in Comune l’assenza di Angelo Pollutri, coordinatore dello staff del sindaco Francesco Menna, che fino al 30 settembre non sarà in servizio. Circostanza che ha scatenato la reazione delle minoranze. «Invece di abbandonare lo staff, composto da cinque persone a carico dei cittadini di Vasto, Pollutri ha chiesto un periodo di aspettativa, che gli consentirà di conservare il posto fino al 30 settembre», protestano Alessandro d’Elisa, Guido Giangiacomo e Vincenzo Suriani, che lo definiscono un «accumulatore di cariche pubbliche da guinnes dei primati». «In tempi in cui tanti giovani non hanno lavoro, Pollutri riesce a mantenere quattro lavori, di cui due pubblici frutto delle nomine politiche», proseguono i tre consiglieri, «è chiaro che questa vicenda, a fronte di tanti giovani vastesi disoccupati, farebbe sbalzare dalla poltrona qualsiasi politico serio, che prontamente interverrebbe per sanare il paradosso. Ma a Vasto non c’è serietà politica, purtroppo ci sono Menna e una giunta di ignavi che nominano Pollutri e che consentono al segretario nominato del sindaco di conservare simultaneamente quattro posti di lavoro». Alla protesta dei tre esponenti del centrodestra si associa quella dei colleghi della Lega Francesco Prospero, Davide D’Alessandro e Alessandra Cappa che chiedono al primo cittadino di «dare corso alla mozione approvata un anno fa anche dalla maggioranza revocando l’incarico a colui che è stato il suo mentore nella campagna elettorale del 2016». (a.b.)