Stangata sulle bollette Sasi Ma il paese non ha depuratore

FRAINE. Bollette della Sasi a cinque zeri nel piccolo Comune del Vastese. La società che gestisce il servizio idrico in tutta la provincia ha chiesto ai residenti di Fraine, oltre al pagamento per il...
FRAINE. Bollette della Sasi a cinque zeri nel piccolo Comune del Vastese. La società che gestisce il servizio idrico in tutta la provincia ha chiesto ai residenti di Fraine, oltre al pagamento per il consumo di acqua potabile, il pagamento della depurazione aggiungendo la richiesta di versamento degli oneri pregressi non versati. «Una batosta che ha spaventato i cittadini», dice il sindaco Filippo Stampone. Il primo cittadino ha chiesto un incontro con il presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe. «Mercoledì ci vediamo», dice il sindaco, «farò presente a Basterebbe che non mi risulta sia stato attivato in passato il servizio di depurazione. Se così non fosse, sarebbe opportuno fare delle dilazioni di pagamento. Non è possibile versare in una volta sola 600 euro: questo è quanto è richiesto a me per la sola depurazione».
Le somme richieste per la depurazione oscillano da 200 a 600 euro. Per un pensionato sono somme proibitive. Più di un anziano è stato colto da ansia. Il sindaco Stampone spera di risolvere al più presto la faccenda ricordando che una recente sentenza del giudice di pace di Savona ha stabilito che i costi di depurazione non vanno pagati se non vengono effettuati ed è legittimo lo sconto sulla bolletta se il depuratore non funziona. In assenza di depurazione dei reflui, il privato contraente non è tenuto alla corresponsione del relativo corrispettivo. «Se non c’è depuratore», dice Stampone, «non si deve pagare la quota, che è un corrispettivo e non una tassa». Questo è il principio di diritto espresso anche da altre sentenze relative all’accertamento dei pagamenti del consumo idrico e di depurazione. La magistratura ha più volte sancito che anche i consumi pregressi, privi di specifica causale, non sono dovuti. Il presidente della Sasi, Basterebbe, è parso comunque ben disposto a verificare se ci sono stati errori e cosa si può fare comunque per evitare disagi all’utenza. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

