Stelle e meditazione Il castello del futuro secondo gli architetti

19 Ottobre 2017

Presentati 583 progetti per il luogo simbolo di Roccascalegna Il sindaco: sempre più turisti, struttura aperta tutti i giorni

ROCCASCALEGNA. Il castello di Roccascalegna, con il suo magnifico affaccio abbarbicato nella roccia della Majella, è ancora una volta protagonista della scena internazionale. Dopo il film di Matteo Garrone che ha immortalato il maniero dell’XI secolo in pochi secondi di pellicola e nella locandina del film “Il racconto dei racconti” premiato con sette David di Donatello, la fama del castello continua a crescere. Tanto che lo Yac (Young architects competitions), in collaborazione con Italian Exhibition Group e Agenzia del Demanio, ha scelto l’antica dimora del barone Corvo de’ Corvis per un concorso internazionale di architettura. Nei giorni scorsi, la cerimonia di premiazione a Rimini, al Sia Guest, Salone internazionale dell’ospitalità. Il concorso si chiama Observatory Houses, «destinato», come si legge sul sito Internet dello Yac, «ad individuare un nuovo utilizzo di Roccascalegna, cogliendo la potenzialità di un contesto onirico e di cieli formidabili per la realizzazione, in Italia, delle prime e più suggestive dimore-osservatorio: un modello di residenza esclusivo e sostenibile, orientato a garantire tutela e valorizzazione di un simile inestimabile patrimonio. I progettisti dovranno intessere un racconto fatto di stelle, silenzi e paesaggi per dare origine a un luogo ineguagliabile, non di semplice osservazione o residenza, ma di spiritualità e meditazione». E che fosse particolarmente affascinante osservare il firmamento dal castello appartenuto ai Longobardi, ai Normanni e agli Aragonesi, lo si tocca con mano ogni agosto con punte di centinaia di visitatori a settimana. Il concorso dello Yac che ha avuto il patrocinio, fra gli altri, del Touring Club Italiano, dell’associazione Confindustria Alberghi e dell’ordine degli Architetti di Chieti, ha voluto fare quindi sul serio. In risposta al bando sono arrivati 583 progetti da 101 nazioni. La premiazione ha previsto uno spazio nella fiera di Rimini di 400 metri quadri solo per Roccascalegna. Vincitori del concorso gli architetti abruzzesi Carlo Gaspari, Beatrice Comelli e Matteo Cascini dello studio GCarchitetti con un progetto integrato perfettamente con l’ambiente circostante. «È stata una grande emozione», commenta il sindaco di Roccascalegna, Domenico Giangiordano, «vedere centinaia di visitatori fermarsi entusiasti ad ammirare le immagini del castello, un luogo divenuto un simbolo e un marchio turistico e che quest'anno conta più di 20mila visitatori. Con le belle giornate di ottobre continuano ad arrivare sempre più turisti, tanto che abbiamo l’esigenza di tenere aperta la struttura tutti i giorni. La forza di Roccascalegna è proprio la volontà dei miei concittadini di farci conoscere e tutti partecipano a questa missione. In un’epoca in cui i fondi sono quasi zero il nostro paese continua a crescere».