Svaligiati quattro furgoni di un’impresa idraulica

16 Maggio 2018

I ladri rompono i finestrini e forzano i portelloni dei mezzi posteggiati in strada Rubati scale, manometri, trapani e altro materiale per un valore di 6mila euro

VASTO . I ladri in città fanno gli straordinari e lavorano anche nei giorni festivi. Si allunga la lista delle vittime di spaccate e raid ladreschi. L’ultima vittima è Ivano Prili, titolare di una azienda che si occupa della realizzazione e manutenzione di impianti idraulici e di riscaldamento che porta il suo nome. La notte fra domenica e lunedì i ladri hanno preso di mira i quattro furgoncini dell’attività, parcheggiati in corso Mazzini, davanti al negozio. Dopo aver rotto i finestrini dei mezzi, parcheggiati su un piccolo piazzale laterale, la gang ha rovistato nella cabina di guida, poi ha forzato i portelloni posteriori e svuotato completamente i mezzi di tutta l’attrezzatura.
La banda ha preso scale, manometri, trapani e altro materiale per le riparazioni. Il danno è di diverse migliaia di euro. Dopo una prima stima si parla di almeno 6.000 euro di attrezzature portate via. «Alla somma», dice la sorella di Prili, «vanno aggiunte le spese per la riparazione dei furgoncini». Sicuramente il furto è avvenuto dopo l’una di notte. Qualche minuto dopo l’una, infatti, un ragazzo è rientrato nel palazzo in cui ha sede l’azienda di idraulica. I furgoncini in sosta erano intatti. Prima di coricarsi il ragazzo ha impiegato una mezz’ora. In quel lasso di tempo non ha avvertito alcun rumore. Il furto deve essere avvenuto dopo le 2. Rompere i furgoni, prendere quello che contenevano e trasferirlo su altri mezzi non deve essere stata un’azione rapida né silenziosa. Eppure nessuno ha visto o sentito nulla. O almeno così dichiara. La scoperta del furto è stata fatta, quindi, molte ore dopo dai titolari dell’azienda.
Arrivando al lavoro hanno trovato il disastro. Il furto è stato denunciato ai carabinieri. Il derubato nutre poche speranze di recuperare la refurtiva. Non è escluso, infatti, che possa essersi trattato di un furto su commissione e il materiale potrebbe già essere stato rivenduto. Gli autori tuttavia potrebbero essere identificati. La zona in cui è avvenuto il furto dovrebbe essere coperta dalla videosorveglianza. I carabinieri stanno acquisendo le immagini sperando siano abbastanza nitide e mostrino il volto di almeno uno dei ladri.
Superati rabbia e sconcerto i titolari dell’attività hanno portato i furgoni in officina per le riparazioni. Dopo quanto accaduto hanno trovato un’altra sistemazione per attrezzature e impianti. Di sicuro non le lasceranno più nei furgoncini. Il materiale per la manutenzione di condizionatori e impianti idrici è piuttosto costoso. «Non possiamo permettere che ci derubino per la seconda volta», commenta la sorella di Ivano Prili.
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