Taglio di personale alla Conad di Pianeta Si alza un coro di no all’operazione

10 Gennaio 2017

VASTO. L'annuncio della riduzione di personale decisa da Pianeta ha fatto infuriare i rappresentanti di Rifondazione comunista e Sinistra anticapitalista Abruzzo che ieri mattina hanno diffuso una...

VASTO. L'annuncio della riduzione di personale decisa da Pianeta ha fatto infuriare i rappresentanti di Rifondazione comunista e Sinistra anticapitalista Abruzzo che ieri mattina hanno diffuso una nota durissima in cui stigmatizzano la decisione della proprietà. Per i due partiti non è corretto decidere da un giorno all'altro di buttare fuori dall'azienda i dipendenti.

Gli esuberi annunciati da Pianeta appartengono tutti alle mansioni di addetti alla vendita, commessi e commesse, cassiere. Pianeta motiva questa scelta drastica con un costante calo del fatturato, dal 2012 al 2016. «Gli oltre 23 milioni di euro fatturati lo scorso anno, a quanto pare non sono sufficienti per chi dirige il Conad Superstore di Vasto a mantenere il personale attuale, neanche a tentare la strada di eventuali ulteriori forme di ammortizzatori sociali. E così, a fronte di un calo del fatturato dichiarato del 23%, viene sbattuto fuori più del 40% del personale. Se il costante calo del fatturato degli ultimi quattro anni dichiarato da Pianeta è reale, quali responsabilità ne hanno commessi, cassiere, magazzinieri? », chiedono Rifondazione e Sinistra anticapitalista. Il sindaco Francesco Menna invoca il prolungamento dei contratti di solidarietà. «Sono vicino ai lavoratori. In un momento così difficile per l'economia di questa città l'amministrazione comunale cercherà in tutti i modi di evitare la iattura dei licenziamenti», dice Menna. «Ogni iniziativa utile allo scopo sarà messa in atto. Ho chiesto un incontro con la proprietà e invito i sindacati ad essere presenti», dice il sindaco. Anche la direttrice di Pianeta, Anna Boleto assicura che farà il possibile per scongiurare i tagli. Intanto Francesco Prospero consigliere di Progetto per Vasto ha chiesto al sindaco un Consiglio comunale straordinarie sulla vicenda. (p.c.)