Tari e Tasi, 4.500 verifiche Polidori: il sindaco spieghi
ORTONA . Accertamenti Tasi e Tari: il Comune di Ortona fa sapere che sono a disposizione degli specifici sportelli per avere delucidazioni. Ma il consigliere comunale di opposizione, Peppino Polidori,...
ORTONA . Accertamenti Tasi e Tari: il Comune di Ortona fa sapere che sono a disposizione degli specifici sportelli per avere delucidazioni. Ma il consigliere comunale di opposizione, Peppino Polidori, incalza: «Il sindaco rimane zitto mentre la città attende spiegazioni».
Relativamente alla Tasi sono circa 4.500 gli avvisi preparati, a cui se ne aggiungono altri per la Tari. Il Comune ha reso noto che per l’accertamento Tari i cittadini possono rivolgersi al numero verde 800 085 899 e prendere appuntamento per l’apposito sportello, sede municipale in via Cavour, al fine di chiedere informazioni, riscontri o verifiche. Riguardo alla Tasi, invece, per regolarizzare gli accertamenti inviati ci sono 60 giorni di tempo e comunque per qualsiasi riscontro o informazione è possibile rivolgersi allo sportello Soget, in corso Matteotti, aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8,10 alle 13.
Polidori però è polemico: «Alla mia richiesta, che è quella dei cittadini di sapere come si è arrivati a chiedere alle famiglie e a singole persone centinaia e migliaia di euro per tributi, 4.500 ingiunzioni per Tasi e 1.500 per Tari, Castiglione e i suoi amici della maggioranza rispondono che c’è un numero verde a cui ci si può informare e prendere appuntamento», commenta. «Peggio di così gli ortonesi non potevano essere trattati: secondo il sindaco devono pagare senza sapere da lui e dai suoi assessori per cosa e perché devono mettere mano al portafoglio. Parliamo di cartelle di dubbia natura», aggiunge Polidori, «con importi che non sappiamo come sono stati messi assieme, una maxi batosta che andrà a colpire i già precari bilanci delle famiglie». (a.s.)

