Tassa rifiuti in lieve calo e fondi per rifare le strade

20 Febbraio 2018

Ortona. Approvato il primo bilancio di previsione della giunta Castiglione Falcone: «Risaniamo anche i vecchi debiti». Polidori: «La città è in ginocchio»

ORTONA. In una lunga seduta di consiglio comunale, l’amministrazione Castiglione ha approvato il suo primo bilancio di previsione che giunge in anticipo rispetto alla scadenza prorogata dal ministero dell’Interno, al 31 marzo. Un bilancio da 55 milioni di euro «che si basa sulla prudenza sia nelle previsioni delle voci di entrata che in quelle relative alle spese», commenta l’assessore Francesco Falcone. «È quindi strutturato su numeri concreti che fotografano la realtà economica-finanziaria del nostro ente. Una particolare attenzione è stata posta alla situazione debitoria trovata e si è impostato un lavoro di risanamento che nei prossimi anni produrrà i suoi frutti».
È un bilancio che non prevede aumenti delle tariffe ed anzi, per quel che riguarda la Tari, si registra una lieve riduzione che ammonta in media allo 0,50% per le famiglie ed al 2% per le aziende. Più che un risparmio concreto per le tasche degli ortonesi, è forse un segnale verso quella che vuole essere la tendenza dell’amministrazione. «Un grosso sforzo», continua l’assessore Falcone, «è stato fatto sugli oneri straordinari che si possono presentare nel corso dell’esercizio per situazioni pregresse».
Sul versante investimenti, invece, per non gravare ulteriormente sulle rate dei mutui contratti negli anni passati che raggiungono un milione di euro, l’amministrazione ha previsto l’utilizzo di 450mila euro di mutui, per metà impegnati sul rifacimento delle strade del territorio, a partire proprio dalla periferia. Tra le altre voci più significative, centomila euro sono stati previsti per investimenti nel sistema culturale, un capitolo di 25mila euro per l’attivazione di un ufficio turistico e 120mila euro per la toponomastica.
Ma dall’opposizione, il consigliere comunale di centrodestra Peppino Polidori dichiara che «a guardare i numeri si progetta una città in ginocchio». Un’affermazione che giustifica attraverso l’analisi del bilancio di previsione: «Ad esempio per il 2018 sono stati previsti 5.800 euro per agricoltura e pesca, 47mila euro per il turismo, mentre per la giustizia una spesa pari a zero abdicando alla possibilità di riapertura dell’ufficio del giudice di pace». Poi un passaggio sul sociale: «È da capire bene», continua Polidori, «il perché di un aumento di soldi per il sociale, ora siamo a 4 milioni 764mila euro». Una lievitazione delle risorse che «contraddice la scelta di Castiglione il quale ha deciso di liberarsi della gestione di molti servizi che dal Comune saranno affidati a privati con il paradosso che le casse comunali non otterranno nulla in cambio dalla privatizzazione». Il consigliere d’opposizione conclude dicendo che «la situazione economica del Comune è tragica. Nel 2014», ricorda Polidori, «la Corte dei Conti aveva sollevato delle critiche e la maggioranza votando il bilancio si è posta in rotta di collisione con essa, su punti sensibilissimi come il debito fuori bilancio la cui entità per il 2018 è preventivata ottimisticamente in 600mila euro».
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