Tassa sui rifiuti collegata al peso «Un investimento da 3,2 milioni»

3 Marzo 2024

Con 2 bandi la società EcoLan dota la città di buste con microchip, mastelli, campane e isole ecologiche La decisione dopo il successo dell’applicazione della “tariffa puntuale” in alcuni palazzi di Santa Rita

LANCIANO. Ammonta a tre milioni e 200mila euro l'investimento totale per la rivoluzione sul fronte della raccolta dei rifiuti, avviata dall'amministrazione Paolini su impegno dell'assessora alla transizione ecologica, Tonia Paolucci. I due bandi che serviranno a dotare la città di nuovi mastelli e nuove strutture raccogli rifiuti, tra cui campane e isole ecologiche, sono stati pubblicati nei giorni scorsi dalla EcoLan Spa, la società che gestisce il servizio di igiene urbana in città, e sono in via di scadenza. A breve saranno aperte le buste e ci si avvierà a quello che per la Paolucci, è «un vero e proprio cambiamento culturale».
L'idea portata avanti, ormai da un paio d'anni, è quella della tariffa puntuale: ognuno pagherà in base a quanto pattume indifferenziato produce. L'obiettivo è arrivare ad assottigliare sensibilmente, se non anche ad abbattere, la percentuale di rifiuto indifferenziato prodotto pro capite, ovvero quella parte del rifiuto domestico che non può essere riciclata e trasformata in prodotti riutilizzabili come il biogas e il compost di qualità, come nel caso dei rifiuti organici, e che invece contribuisce a riempire la discarica consortile di Cerratina, in via di esaurimento.
Le due gare pubblicate da EcoLan spa riguardano quindi la fornitura di cassonetti, buste dotate di microchip (da cui si risalirà all'utente iscritto nel registro Tari), nuovi mastelli e le strutture vere e proprie come le cosiddette campane e cassonetti condominiali del tipo di quelli in uso in via Spataro, nel quartiere Santa Rita, dove è stata avviata nei mesi scorsi una sperimentazione che ha riguardato 215 utenze per un campione di 500 cittadini e che ha prodotto risultati molto incoraggianti. Si tratta di circa 60/65 contenitori di rifiuti per eco isole e mastelli per circa 15mila utenze.
Come annunciato dall'assessora Paolucci il primo cambiamento riguarderà i condomini, che sono anche le residenze domestiche dove la raccolta differenziata non viene rispettata con gli stessi risultati del porta a porta. Via quindi i cassonetti dai condomini con meno di 20 appartamenti. Le famiglie saranno dotate di mastelli e dovranno rispettare le regole e gli orari dei conferimenti. I palazzi invece con oltre 20 appartamenti saranno dotati di campane se i complessi hanno spazi comuni che possano ospitare le strutture, in caso contrario si agirà con l'installazione di eco isole a servizio di gruppi di palazzi, dove saranno installate anche delle telecamere di video sorveglianza. Si calcola che in tutto le eco isole saranno circa una quindicina. «È una rivoluzione necessaria», conclude l'assessora Paolucci, «che stiamo attivando gradualmente e che ha portato finora buoni risultati. Dopo le prime resistenze i cittadini hanno recepito positivamente tutti i cambiamenti avviati».
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