Tassa sui rifiuti, sgravi in arrivo: ecco chi può chiederli e come

9 Agosto 2022

Il bando è rivolto ai cittadini con reddito inferiore a 15mila euro e alle aziende danneggiate dal Covid Si attende la pubblicazione dell’avviso: ci sarà tempo fino a settembre per presentare le domande

CHIETI. In arrivo sgravi sulla tassa dei rifiuti per oltre un milione di euro. L’amministrazione comunale, come conferma l’assessore al bilancio Tiziana Della Penna, sta per portare in giunta la delibera sulle agevolazioni inerenti al pagamento della Tari. «A disposizione», dice l’assessore, «c’è poco più di un milione di euro di fondi statali». Si tratta, spiega Della Penna, di fondi stanziati in relazione al 2021 come sostegno per i danni provocati dall’emergenza Covid. Solo che nel 2021 non sono stati spesi per intero, perché non c’è stato un numero sufficiente di cittadini che hanno richiesto le agevolazioni. Si tratta di fondi finalizzati e perciò possono essere impiegati solo in questo modo.
Come l’anno scorso, gli sconti Tari sono destinati sia alle utenze domestiche che a quelle non domestiche. Vale a dire che potranno essere richiesti sia da semplici cittadini che pagano le bollette dei rifiuti, sia da imprese, aziende, operatori economici e professionisti che possano dimostrare di essere stati danneggiati nei profitti dalla pandemia, bisognerà cioè far vedere, dati alla mano, che c’è stata una riduzione dei ricavi rispetto al 2019.
Per i semplici cittadini, invece, il discrimine è costituito dal reddito: possono fare richiesta dell’agevolazione solo quelli che hanno un reddito Isee inferiore ai 15mila euro. Per avere l’agevolazione bisognerà rispondere a un bando il cui termine di scadenza verrà probabilmente fissato entro il mese di settembre.
Intanto, come già in molti si sono accorti, le tariffe sono aumentate. Gli aumenti riguardano soprattutto il settore delle utenze non domestiche. È anche per questo motivo che il Comune ha subito avviato la richiesta di agevolazioni permesse dal governo grazie ai fondi per l’emergenza pandemica. Il milione di euro a disposizione va in un certo senso a bilanciare il milione e 200mila euro di aumento della tassa sui rifiuti. Il valore complessivo della Tari 2022 è pari a circa 11,5 milioni di euro, di cui il 59 per cento circa riguarda le utenze domestiche (circa 7 milioni di euro) e circa il 42 per cento per utenze non domestiche (per circa 4.6 milioni di euro).
I primi termini per il pagamento del 20 per cento del dovuto sono scaduti il 30 giugno e il 31 luglio; il conguaglio potrà essere versato in tre rate entro il 31 ottobre, il 30 novembre e il 10 dicembre prossimi. Le opposizioni, intanto, hanno già provveduto ad attaccare politicamente l’amministrazione proprio sugli aumenti Tari, parlando di «aliquota ai massimi storici». L’amministrazione comunale ha chiesto però di andare in predissesto e quindi deve attenersi a quanto prevede la rigida procedura del riequilibrio economico-finanziario pluriennale.
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