Teatro, musica e poesia La scuola si apre alla città

5 Febbraio 2017

Più di trecento persone alla manifestazione promossa dal liceo “G.B. Vico” Cultura e divertimento con spettacoli e letture messi in scena dagli studenti

CHIETI. Più di trecento persone alla quarta edizione della “Notte nazionale del Liceo Classico”, ideata dal professor Rocco Schembra, del liceo di Acireale, e a cui ha aderito anche il liceo classico “G.B. Vico”, diretto dalla professoressa Paola Di Renzo. La sensazione predominante è stata la riscoperta del senso di comunità. «La scuola è rimasta aperta dal pomeriggio fino all’una di notte» dice la dirigente scolastica «i protagonisti sono stati gli studenti». Ad aprire la Notte nazionale le ragazze e i ragazzi di “Shakespeare in Converse”, la scuola di teatro diretta da Veronica Pace. I giovani talenti hanno riproposto momenti della già riuscita rappresentazione dell’Antigone. Eventi organizzati in collaborazione con i docenti Caterina Piccirilli, Valentino Di Michele e Rosalba Scirè: il professor Patrizio Domenicucci, docente di lingua e letteratura latina alla D’Annunzio, ha incantato il pubblico con una lezione su “La poliedricità delle Metamorfosi di Ovidio, fra letteratura e arti figurative”. Poi ancora “Tratti dal viaggio. Storie, immagini e culture dal mondo”, una proiezione fotografica a cura di Mauro Vitale, Enrico e Mauro Coletti. C’è stata anche l’inaugurazione del nuovo pianoforte a gran coda, ora nella sala Manzini del Convitto, con un concerto che ha visto alternarsi al piano Mariagrazia Malandra, Francesco Sentuti e Asia Di Gianvittorio allieva del Cenacolo della Musica, della classe del maestro Giuliano Mazzoccante. Nel frattempo l’estemporanea di pittura, con alcuni studenti del liceo artistico, ispirati dalle letture del neo costituito circolo “Letture ad Alta Voce”, coordinato dalla professoressa Antonella Santarelli. Dalla lettura di poesie, fino ai giovani cantanti rap che si sono esibiti, si è mostrato come «il liceo classico non sia un istituto imbalsamato», ricorda la Di Renzo «ma un istituto che promuove la cultura in tutte le sue forme più vive». Tantoché il liceo, oltre alla rivista d’istituto “Anemos Metaboles”, si è dotato anche di una web radio, Eleutheradio, gestita dagli studenti che venerdì si sono cimentati in diverse interviste. Poi un buffet, preparato dai cuochi del Convitto e la degustazione di vini locali a cura di Slow Food Chieti, convenzionato con l’istituto. Infine ancora il teatro di “Shakespeare in Converse”, nella palestra della scuola gremita, dove i ragazzi hanno saputo restituire in toto la potenza della tragedia di Sofocle. (e.r.)

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