«Tempi di vestizione da pagare a tutto il personale sanitario»
CHIETI. Indennità di vestizione riconosciuta ai dipendenti della Asl Lanciano Vasto Chieti grazie a un pronunciamento della Corte di Cassazione. Lo rende noto la Uil Fpl della provincia di Chieti che...
CHIETI. Indennità di vestizione riconosciuta ai dipendenti della Asl Lanciano Vasto Chieti grazie a un pronunciamento della Corte di Cassazione. Lo rende noto la Uil Fpl della provincia di Chieti che non si è arresa e ha perseverato nel suo convincimento, ricorrendo nei diversi gradi di giudizio.
Era stato proprio il sindacato a sollevare la vicenda che riguarda migliaia di lavoratori dell’ambito della sanità pubblica. La Cassazione, con sentenza del 25 luglio scorso, ha stabilito che, ai fini del riconoscimento dell’indennità di vestizione, i lavoratori del comparto sanità «vanno remunerati a prescindere dal fatto che il lavoro si svolga per turni o meno, a contatti con pazienti o meno, al di fuori dell’ospedale o meno». La Asl riconosceva invece l'indennità solo agli infermieri. La Cassazione ha eliminato, scrive il sindacato in una nota, «quella differenziazione applicata dalla Asl che non riconosceva il diritto alla percezione di tale indennità a figure professionali diverse dagli infermieri, riconoscendo quindi il diritto anche ai tecnici (come quegli di radiologia), agli autisti di ambulanza o ad altro tipo di tecnici. La battaglia legale in cui ha creduto il sindacato Uil Fpl, insieme ai suoi iscritti, curata sotto l’aspetto legale nei vari gradi di giudizio dagli avvocati Tommaso Cieri e Leonardo Cieri, è stata lunga e faticosa, ma soddisfacente nei risultati perché ha riconosciuto, in un principio di uguaglianza tra dipendenti dello stesso datore di lavoro, che anche il tempo impiegato per indossare la divisa di lavoro deve essere retribuita». (a.i.)
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