Tentata rapina all’ufficio postale, i banditi ripresi dalle telecamere

La videosorveglianza potrebbe risultare di grande aiuto a identificare gli autori del raid col taglierino Il sindaco Budano: «Ringrazio i cittadini che, con il loro intervento, hanno colto di sorpresa i due»
VILLALFONSINA. Gli autori della tentata rapina all'ufficio postale di Villanfonsina potrebbero avere le ore contate. Le telecamere della videosorveglianza hanno infatti ripreso la fuga del giovane incappucciato che ha puntato un taglierino alla gola della direttrice. Il giovane è fuggito a bordo di un’auto condotta da un complice. Grazie a quelle immagini i carabinieri potrebbero risalire all'identità dei due. Già sei anni fa la polizia stradale riuscì a catturare gli autori di un altra tentata rapina avvenuta sempre nello stesso ufficio. Il 5 novembre 2016 i rapinatori erano due. Con il volto coperto, uno da un casco integrale da motociclista e uno da una specie di maschera antigas, erano entrati nell’ufficio postale per svuotare le casse. Fuggiti a bordo di una moto di grossa cilindrata erano stati intercettati a Piana Sant'Angelo di San Salvo e ammanettati dagli uomini della sottosezione stradale Vasto sud.
«Sabato scorso, proprio come avvenne sei anni fa», dice il sindaco di Villalfonsina, Mimmo Budano, «il senso civico dei residenti di questo comune ha permesso di sventare il colpo. Allora i cittadini aiutarono gli investigatori, stavolta hanno messo in fuga il rapinatore incappucciato. In qualità di sindaco sento il dovere di ringraziare i cittadini che sabato scorso, non appena hanno sentito urlare la direttrice dell'ufficio postale, sono subito intervenuti. Il loro intervento ha colto di sorpresa il rapinatore». Pare che il giovane avesse un accento meridionale. Il sindaco ora spera che le immagini catturate dalla videosorveglianza possano aiutare gli investigatori a risolvere il caso in tempi brevi. In paese sono tutti convinti che il rapinatore e il suo complice siano del territorio. Di sicuro conoscevano il modo per accedere all'ufficio passando da un locale attiguo. Probabilmente per giorni hanno studiato le abitudini della direttrice scoprendo che in alcuni giorni della settimana sarebbe stata sola.
«Hanno fatto i conti senza considerare però la generosità dei villesi», insiste Mimmo Budano. «Presto», fa sapere il primo cittadino, «l'ingresso dell'ufficio postale sarà aperto sulla strada principale e più a vista. Speriamo possa essere un deterrente». Mimmo Budano è fra i sindaci che da anni invocano maggiore sicurezza nel territorio sollecitando i colleghi ad essere uniti. «Nel momento del bisogno», dice, «i sindaci devono parlare una sola lingua, quella a favore delle proprie comunità».
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