Tolti a Lancianofiera i fondi regionali extra Scoppia la polemica

Spariti 90mila euro dell’ex giunta per rifare il padiglione 2 Confermato, invece, il contributo annuale di 45mila euro
LANCIANO. «Una importante vetrina per la promozione del territorio» aveva detto di Lancianofiera e dell’ultima rassegna Agroalimenta il presidente della Regione, Marco Marsilio. E parole di elogio e di rinnovato impegno da parte della Regione all’ente erano arrivate anche nel corso del convegno di Fratelli d’Italia, il partito di Marsilio, di scena a Lanciano. Ma, in sede di affidamento dei fondi da parte dell’Emiciclo, sono stati tagliati i 90mila euro che erano stati inseriti dall’ex presidente Luciano D’Alfonso a sostegno del Polo fieristico regionale. Resta invariato l’impegno di 45mila euro che la Regione destina all’ente, ma non c’è più quell’extra che sarebbe servito, come ribadito dal presidente di Lancianofiera, Franco Ferrante, a riqualificare il padiglione 2 per renderlo uno spazio destinato ad accogliere, oltre che le rassegne fieristiche, anche altro genere di eventi e manifestazioni.
A denunciare lo “scippo” dei fondi è il consigliere regionale Pd, Silvio Paolucci, seguito dal gruppo consiliare lancianese. «Per ora a Lanciano abbiamo visto solo sottrazioni in questi 9 mesi e anche il completamento del terminal bus di piazza Memmo avverrà grazie ai 550.000 euro del Masterplan dell’ex giunta D’Alfonso», sottolinea il Pd frentano per voce del presidente del consiglio comunale, Leo Marongiu, «al contrario, la riqualificazione di via Del Mare, i distinti dello stadio Biondi, il restauro di Porta San Biagio e il nuovo parco a Villa delle Rose, sono alcuni dei grandi interventi della passata giunta regionale su Lanciano mentre l’attuale è solo riuscita ad aprire polemiche, inserendosi finanche sulla questione del campo “Enrico Esposito” senza però portare ancora un euro che sia uno. Nella speranza che la giunta regionale, in collaborazione con la Fiera di Lanciano, trovi a breve il modo per incanalare di nuovo una modalità per far arrivare finanziamenti certi per un restyling corposo, attendiamo speranzosi il bilancio regionale per contributi a istituzioni culturali ed anche l’interesse a sostenere il campo in sintetico di Re di Coppe, vista l’attenzione per ora sola polemica mostrata sulle strutture sportive della città».
«A Lancianofiera è stato deliberato il contributo ordinario annuale», spiegano gli assessori Mauro Febbo e Nicola Campitelli, «per il triennio 2016- 2018, il precedente governo regionale ha concesso un contributo eccezionale di 140mila euro (votato anche da Febbo in consiglio, ndc) non tanto per riqualificare il padiglione 2, ma soprattutto per sanare il debito accumulato negli anni. Il contributo eccezionale spettava fino al 2018, ma solo per un mero errore di trascrizione è stato inserito nel bilancio 2019. Dopo un confronto sia con il sindaco Mario Pupillo sia con Ferrante, è stata reintegrata la somma dovuta di circa 45mila euro».
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