Tonia Paolucci la più votata «C’è voglia di donne in politica»
LANCIANO. È la prima candidata a sindaco donna nella storia politica della città ed è stata anche la prima a scendere ufficialmente in campo per le elezioni amministrative. Sono stati probabilmente...
LANCIANO. È la prima candidata a sindaco donna nella storia politica della città ed è stata anche la prima a scendere ufficialmente in campo per le elezioni amministrative. Sono stati probabilmente la grinta e il pragmatismo femminile, l’appartenenza ad una lista civica e il “coraggio” di uscire allo scoperto fin da subito a decretare Tonia Paolucci, candidata della lista civica Libertà in azione, la più votata dai lettori in questi primi giorni dell’iniziativa del Centro “Vota il tuo sindaco ideale”. Il divario con gli altri nomi, 13 in tutto, in questo primo consuntivo, è abbastanza marcato. «Non me l’aspettavo, è una bella notizia», commenta la Paolucci, «significa che il messaggio che stiamo portando tra la gente sta passando». Il fatto di essere una donna, professionista, mamma e da sempre impegnata in politica non solo non è stato un ostacolo per il gradimento dei lettori, ma anzi è stato forse un motivo di apprezzamento in più.
«Sto riscontrando una forte richiesta di presenza femminile in politica», prosegue la candidata di Libertà in azione, «mi dicono tutti che è perché le donne sanno prendere subito una decisione e assumersi le proprie responsabilità. Sono anche più nette nelle posizioni: se si fa una scelta resta quella, senza se e senza ma». Architetto, mamma di tre bambini tra 8 e 3 anni, con la politica nel sangue, Tonia Paolucci non ha avuto paura di scegliere, ormai più di un mese fa, anche quando la decisione di candidarsi sembrava un salto nel vuoto.
«La gente ha apprezzato questo coraggio», spiega, «e noto una richiesta forte di cambiamento, di rinnovamento della classe dirigente lancianese. Già da tempo percepivo che i partiti non sono in grado più di dare le risposte che la gente si aspetta. Gli anni da consigliere mi hanno insegnato che c’è un netto scollamento tra la vita reale e quella che i partiti immaginano. E che ci sia confusione e incapacità di dare risposte lo si vede da ciò che sta accadendo nella mia area politica, il centrodestra: ad oltre un mese dalla mia discesa in campo non si è ancora riusciti a fare una scelta condivisa sul candidato da presentare alle amministrative».
In tutto sono 13 i nominativi indicati finora dai lettori. Dopo la Paolucci c’è Gianni Morgione, edicolante, poi il vice sindaco Pino Valente, esponente di un’altra lista civica, Progetto Lanciano. La graduatoria prosegue con altri volti della politica locale: Luca Antonelli, Marusca Miscia, Mario Pupillo e quello invece del professore e musicista Santino Spinelli. Poi ancora Errico D’Amico, Filippo Paolini, Leo Marongiu, Ilaria Berghella e Antonello Di Campli Finore. Daria De Laurentiis
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