Torna la Fiera dell’agricoltura espositori anche dal Giappone

4 Aprile 2019

LANCIANO. Viene inaugurata domani alle 11 nei padiglioni di Lancianofiera, la 58ª edizione della Fiera dell’agricoltura, la più longeva e la più conosciuta fiera del frentano che in quasi sessantanni...

LANCIANO. Viene inaugurata domani alle 11 nei padiglioni di Lancianofiera, la 58ª edizione della Fiera dell’agricoltura, la più longeva e la più conosciuta fiera del frentano che in quasi sessantanni di storia ha saputo farsi conoscere e apprezzare in tutto il centro e sud Italia tra le rassegne più apprezzate assieme alla Fiera del Levante e le blasonate fiere dell’Emilia Romagna. Sono 250 gli espositori presenti nei tre padiglioni, pieni in ogni centimetro quadrato. I marchi, produttori e imprenditori presenti provengono da quasi tutte le regioni d’Italia e non solo: Abruzzo, Puglia, Veneto, Trentino, Emilia Romagna, Friuli, Sicilia, Lombardia, Marche, Campania, Lazio, Piemonte, Calabria, Liguria, Toscana e Umbria, con ditte costruttrici provenienti anche da Belgio, Austria, Polonia, Germania, Francia, Stati Uniti e Giappone. Si annunciano, come sempre, presenze record anche tra i visitatori con un dispiegamento di forze dell’ordine e di polizia municipale per garantire il corretto fluire del traffico veicolare. La “regina delle fiere”, così come viene chiamata la Fiera dell’agricoltura che da sola regge quasi tutto il bilancio del consorzio, nel tempo ha saputo evolversi pur rimanendo sempre se stessa. Spazio quindi a mezzi meccanici per il lavoro della terra, sistemi e attrezzature per la coltivazione dei terreni e per il giardinaggio, macchine olearie e quelle destinate al settore vitivinicolo. Non manca un ampio spazio riservato ai piccoli animali da cortile, gioia di tutti i bambini. Alcuni stand nel padiglione tre ospitano fiori, piante e sementi, mentre tutto lo spazio esterno è destinato a trattori e i mezzi pesanti.
«La Fiera è sempre più specializzata, al passo con i tempi», commenta il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante, «ed è proprio l’attenzione che ha sempre riservato al mondo agricolo e la capacità di guardare avanti, di intercettare la domanda cercando di dare risposte costruttive e concrete che fanno di questa rassegna un qualificato punto di riferimento, una straordinaria occasione di confronto e di conoscenza». Orario continuato 9-19. Ingressi: adulti 8 euro; ragazzi da 11 a 15 anni 4 euro, gratuito fino a 10 anni. (d.d.l.)