Tre anni fa il primo tentativo contestato Una sentenza del Tar ha dato il via libera

Non è la prima volta che la giunta del sindaco Umberto Di Primio prova a istituire i parcheggi a pagamento al centro commerciale Megalò sugli 859 posti auto di proprietà pubblica. Nel 2015 c’era già...
Non è la prima volta che la giunta del sindaco Umberto Di Primio prova a istituire i parcheggi a pagamento al centro commerciale Megalò sugli 859 posti auto di proprietà pubblica. Nel 2015 c’era già stato un primo tentativo: l’amministrazione aveva «invitato» operatori economici «a manifestare interesse per la gestione di un’area di sosta a pagamento in via Tirino all’interno del Megalò». Un tentativo, poi, congelato a causa di un ricorso al Tar presentato dalla proprietà, la società Megalò Shopping Centre srl. Nel 2016, quel ricorso è stato bocciato spalancando così la strada al piano del Comune: secondo il Tar di Pescara, l’amministrazione può mettere la sosta a pagamento anche davanti ai negozi perché quel terreno è pubblico. A distanza di tre anni dal primo tentativo, adesso, l’amministrazione riesce a partire. Ma lo fa a singhiozzo: la sosta a pagamento che debutta oggi non riguarda tutti gli 859 stalli del Comune ma soltanto 381, più altri 10 per disabili. Gli altri 468 parcheggi diventeranno a pagamento entro la fine del mese di novembre.

