Tre auto prese di mira dai ladri Ma i furti non vanno a segno

SAN SALVO. I furti d’auto continuano ad essere l’incubo dei residenti del Vastese. Si affinano e velocizzano le tecniche dei ladri. Per rompere il vetro o scassinare la serratura e poi mettere l’auto...
SAN SALVO. I furti d’auto continuano ad essere l’incubo dei residenti del Vastese. Si affinano e velocizzano le tecniche dei ladri. Per rompere il vetro o scassinare la serratura e poi mettere l’auto in moto, i più esperti impiegano pochi secondi. Il tempo di un click. Fortunatamente non sempre ci riescono. Ne sa qualcosa il ladro che la notte fra martedì e mercoledì ha tentato ben tre furti di autovetture in via Dello Stadio a San Salvo. Dopo aver rotto i finestrini ha provato a sostituire la centralina delle vetture. Ha fallito per ben tre volte. Purtroppo i danni provocati alle auto sono tanti. Ieri mattina i proprietari hanno presentato denuncia ai carabinieri. Ad una delle vittime, proprietaria di una Fiat 500 comprata di recente, era stata rubata con la stessa tecnica qualche tempo fa una Citroen C3. I ladri ormai sono in grado di sviluppare innovative tecniche di furto. Quasi sempre i furti vengono fatti su commissione. Nonostante le auto moderne siano sufficientemente sicure, quindi, è sempre bene non abbassare la guardia. Certo è che per i cittadini è diventato un incubo. Nella zona del complesso residenziale delle Nereidi qualche settimana fa ci sono stati altri tre tentativi di furto che per fortuna non sono andati a segno. Altri colpi sono stati fatti nella zona industriale. Il bilancio è preoccupante ma il fenomeno non è nuovo, tanto che Antonio Turdò, rappresentante dell’associazione in difesa degli automobilisti, a inizio anno chiese più controlli sulla strada statale Trignina, il corridoio preferito dai ladri. «I cittadini dicono basta ai reiterati e continui furti di mezzi», aveva scritto Turdo. L’associazione da tempo sollecita interventi anche dagli amministratori di Vasto e San Salvo, oltre che da forze dell’ordine, prefettura, questura e Procura, e accorgimenti sulla Fondovalle Trigno, strada che ha velocizzato lo spostamento dei pendolari sulla direttiva Tirreno-Adriatica. (p.c.)
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