Tre gli indagati nell’inchiesta La fabbrica è chiusa
I cancelli della Sabino Esplodenti, l'azienda teatro il 22 dicembre di una esplosione costata la vita a tre dipendenti, sono chiusi ormai da dieci giorni. I legali del titolare della fabbrica, gli...
I cancelli della Sabino Esplodenti, l'azienda teatro il 22 dicembre di una esplosione costata la vita a tre dipendenti, sono chiusi ormai da dieci giorni. I legali del titolare della fabbrica, gli avvocati Franco Barbetti di Roma e Arnaldo Tascione di Vasto, hanno presentato al Tribunale di Vasto una richiesta di incidente probatorio per esaminare il luogo in cui si è verificata l'esplosione ,che ha ucciso Carlo Spinelli, 54 anni, di Casalbordino, Paolo Pepe, 45 anni, di Pollutri, e Nicola Colameo, 45 anni, di Guilmi. La decisione del gip sarà presa al termine delle festività natalizie. La perizia potrebbe tenersi a metà mese. L'incidente probatorio cercherà ricostruire i minuti che hanno preceduto la disgrazia, ricostruendo la dinamica e cercando di appurare le cause della deflagrazione. Nell'inchiesta sono indagati insieme al titolare dell'azienda, Gianluca Salvatore, i dirigenti Tiberio Giustiniano e Stefano Stivaletta oltre alla stessa società. L'accusa è di omicidio colposo e disastro colposo. (p.c.)

