Tribunale, il governo apre alla proroga fino al 2024

12 Giugno 2021

LANCIANO. Un segnale di apertura dopo docce fredde e “no” del ministero alle proroghe, per evitare la chiusura definita dei tribunali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona al 14 settembre 2022. L’ape...

LANCIANO. Un segnale di apertura dopo docce fredde e “no” del ministero alle proroghe, per evitare la chiusura definita dei tribunali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona al 14 settembre 2022. L’apertura arriva con l’approvazione di un ordine del giorno presentato dai deputati di fratelli d’Italia, Carolina Varchi e Andrea Del Mastro, approvato dal Governo seppur riformulato nel corso della seduta alla Camera, con cui il Governo stesso viene impegnato a valutare l’opportunità di un ulteriore proroga al 2024 della soppressione.
«È evidente che si tratta di un primo segnale che accogliamo positivamente», commentano il coordinatore regionale di FdI Etel Sigismondi e il responsabile del dipartimento Giustizia Luigi Comini, «è un’apertura concreta dal Governo sulla quale Fratelli d’Italia continuerà a lavorare per evitare la chiusura dei tribunali abruzzesi. Bisogna scongiurare che questi territori vengano privati di fondamentali presidi di legalità, giustizia e sicurezza».
L’obiettivo dei parlamentari abruzzesi di ogni partito è di arrivare a una proroga al 2024, per poi ottenere una riforma della geografia giudiziaria che tenga conto delle peculiarità dei quattro presìdi abruzzesi. Ad esempio Lanciano abbraccia un territorio con 41 comuni, l’area industriale della Val Di Sangro con i colossi Sevel e Honda, che ha una produttività ed efficienza notevoli e una storia secolare. Ma si chiede di prendere in considerazione anche la legge regionale, depositata in Parlamento, che fa sostenere i costi dei tribunali a Regione ed enti locali. La chiusura avrebbe ricadute nefaste a livello economico, sociale e culturale nei centri interessati, come evidenziato anche da diversi studi fatti e presentati a Roma. (t.d.r.)
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