Turismo, famiglie, giovani Le priorità di Castiglione

Decoro urbano, occupazione e vivibilità nel programma del consigliere «E soprattutto, no all’impianto gpl che aveva autorizzato D’Ottavio»
ORTONA. Un passato da consigliere comunale di maggioranza, assessore e infine consigliere di opposizione. Dopo quindici anni di presenza in politica, Leo Castiglione proverà ad essere eletto sindaco di Ortona.
Quale sarà il tema centrale della sua campagna elettorale?
«Si può riassumere nello slogan “Ortona, una città senza periferie”, ossia ridare pari dignità a tutti i cittadini riqualificando il territorio, garantendo la vivibilità e permettendo all’intera comunità di accedere agli stessi servizi. Decoro urbano, viabilità, spazi verdi e aggregativi sono la nostra priorità visto che in questi anni anche l’ordinaria gestione della città è completamente mancata. Noi ripartiremo dall’ordinario per costruire una nuova idea di città».
Ha in mente delle soluzioni per far crescere il tasso di occupazione giovanile?
«La nostra azione mirerà a rendere appetibile Ortona a nuovi investimenti e iniziative imprenditoriali, creando i servizi necessari, a partire dal turismo. Favoriremo la nascita, mediante agevolazioni, di ricettività diffusa e di piccole imprese legate ai servizi turistici. Supporteremo la creazione delle cooperative di comunità, un modello occupazionale che permetterà ai giovani di lavorare e gestire settori essenziali del territorio».
Quali interventi si possono attuare per far fronte alla crisi del commercio locale?
«Il rilancio del commercio passa attraverso una serie di iniziative capaci di attirare visitatori e turisti. Investiremo su molti eventi non solo in estate ma durante tutto l’anno, coinvolgendo le diverse aree commerciali della città. Il nostro progetto prevederà inoltre un nuovo piano soste che, partendo dalla pedonalizzazione del centro storico, implementerà le aree parcheggio, comprese le soste ad orario in alcuni settori, per rendere più attiva la vita nelle zone commerciali. Vorremmo inoltre rendere fruibile il parcheggio Ciavocco con un sistema intermodale. E per finire istituiremo collegamenti efficienti con la stazione ferroviaria, il porto e l’aeroporto di Pescara».
Capitolo tasse. Si può ipotizzare un abbattimento delle imposte comunali?
«Non farò promesse elettorali ai cittadini. Il bilancio non permette al momento grandi riduzioni. Metteremo in atto misure per supportare le famiglie in difficoltà, iniziando dall’applicazione del baratto amministrativo, che giace da più di un anno nei cassetti del Comune, dopo un ordine del giorno approvato ma a cui la precedente amministrazione non ha dato seguito. Il baratto permetterà di trasformare il pagamento dei tributi in forza lavoro».
Ortona è anche una città culturale. Chi potrebbe ricoprire il ruolo di assessore alla cultura?
«Preferiamo ragionare sui programmi e non sulle persone. Per fortuna nel mio gruppo sono diversi coloro che potrebbero occuparsi di cultura, la quale sarà diffusa e accessibile a tutti mediante servizi innovativi. Valorizzeremo il territorio con il fiorente associazionismo ortonese».
In merito al possibile insediamento dell’impianto gpl e sulla sanità quali sono le sue posizioni?
«Sull’impianto gpl ho già detto pubblicamente che il primo atto sarà la revoca della delibera di giunta numero 31 del 28 febbraio 2014 con cui l’amministrazione D’Ottavio ha consentito all’imprenditore di avviare l’iter autorizzativo. Vogliamo far capire a tutti gli interlocutori istituzionali che la città non accetterà passivamente insediamenti di questo tipo. Per quanto riguarda l’ospedale chiederò la convocazione urgente del comitato ristretto dei sindaci con la presenza dell’assessore regionale alla Sanità, per frenare l’azione di svuotamento del Bernabeo. Inoltre, per garantire assistenza sul territorio, chiederò l’istituzione urgente nel distretto sanitario del Ncp (nucleo cure primarie), che prevede la presenza di medici specialisti oltre a quelli di famiglia».

