Udc, Italia Viva e IdeAbruzzo all’attacco: «Garanzie per i ragazzi e le loro famiglie»

19 Novembre 2019

Sul crollo dell’intonaco all’istituto industriale Luigi di Savoia si scatena anche la politica. Il commissario cittadino Udc, Remo Stampone, raccoglie e si fa portavoce della preoccupazione delle...

Sul crollo dell’intonaco all’istituto industriale Luigi di Savoia si scatena anche la politica. Il commissario cittadino Udc, Remo Stampone, raccoglie e si fa portavoce della preoccupazione delle famiglie degli studenti: «I problemi non riguardano solo l’aula dove è caduto l’intonaco», dice il segretario Stampone, «ci sono frequenti infiltrazioni di acqua nei corridoi appena si verifica una pioggia intensa in tantissime aule al piano terra e al primo piano viene giù l’intonaco appena si prova ad appoggiare una penna. Sono venute a mancare le condizioni sufficienti a garantire la sicurezza e la salute dei 1.600 studenti che frequentano l’istituto. E a questo punto», conclude il segretario cittadino dell’Udc, «i proclami a fini elettorali non servono». Il consigliere comunale di Italia Viva, Alessandro Marzoli, ha invece incalzato il presidente della Provincia, Mario Pupillo, affinché avvii subito i lavori: «Ho avuto un lungo colloquio con Pupillo», dice Marzoli, «sollecitando interventi urgenti». Parla anche Andrea Di Ciano di Ideabruzzo: «Si tratta dell’ennesima scuola nella quale si verificano episodi di questo genere. Ci chiediamo se sia normale che crollino solai e soffitti con questa facilità e soprattutto quali siano le priorità nel programmare gli interventi di edilizia scolastica».