Ulrico, l’ingegnere delle grandi opere col pallino del basket

I personaggi delle teatinità. De Cesare per trent’anni presidente della pallacanestro Chieti, portò la squadra in A
CHIETI. Parlare di Ulrico De Cesare, in questa mia vetrina di personaggi teatini, non è solo mettere in giusta evidenza un esponente di una grande famiglia di costruttori che ha lasciato importanti opere a Chieti e altrove, ma porta inevitabilmente ed evocare, non senza una punta di rimpianto, personaggi che hanno segnato tutta una epoca di vita cittadina in vari campi di attività per ritrovarsi tutti attorno ad un campo di basket, dove hanno dato vita ad un eccezionale gruppo che è stato capace di portare quello sport ad altissimi livelli per una città di provincia come Chieti. Di questo gruppo Ulrico è stato il referente per circa trent'anni, non solo perché era il presidente della Associazione Chieti Basket, ma per le capacità manageriali, la carica di simpatia, in una parola per il carisma che possiede. La squadra del Chieti basket dalla serie C salì fino alla serie A, regalando alla città indimenticabili ed emozionati momenti di sport, anche con il torneo internazionale alla Villa Comunale che vide esibirsi a Chieti le migliori squadre del continente europeo. A questo punto mi si potrebbe confutare il fatto che ho messo in prima linea le vicende sportive parlando di un personaggio che è stato importante protagonista in altri settori, diversi e certamente più importanti dello sport, ma l'ho fatto proprio per evidenziare il rilievo che quelle vicende ebbero nella vita cittadina, visto che ancora sono ricordate e citate. L'Associazione Sportiva Chieti Basket di Ulrico De Cesare è stato un esempio di cosa possono fare, uniti dalla stessa passione e voglia di fare, amici che si mettono insieme sotto un simbolo sportivo della propria città.
A questo punto passiamo oltre per raccontare chi è Ulrico De Cesare. Ingegnere laureato alla Sapienza di Roma, presidente del Consiglio di Amministrazione ed anche Direttore Tecnico della più antica impresa di costruzioni abruzzesi che porta ancora il suo nome, nella quale rappresenta la terza generazione di una famiglia di costruttori edili che oggi è arrivata alla quinta generazione. Una famiglia alla quale si devono, fra l'altro, nel centro storico della città lungo Corso Marrucino prestigiose opere di cui Chieti porta giustamente orgoglio: palazzo De Felice, datato 1929 e poi negli anni 30 il palazzo delle Poste e della Camera di Commercio, in piazza Vico. L'impresa De Cesare nel 2011 ha festeggiato i 150 anni di attività.
De Cesare nel suo curriculum vanta la presidenza dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia dal 1975 al 1995, è stato anche il primo presidente della Federazione Regionale degli Ingegneri d'Abruzzo dal 1996 al 2000. Nella sua lunga attività professionale, dove ha mostrato grande competenza unita ad una capacità di azione maturata in oltre 56 anni di esperienza nei cantieri , è stato responsabile della condotta di lavori di grandi opere realizzate su tutto il territorio nazionale. Si parla di ospedali, banche, scuole, università, impianti sportivi interi quartieri di edilizia residenziale pubblica, realizzando opere che costruiscono un prezioso patrimonio artistico e culturale delle città che le ospitano, oltre ad essere motivo di grande orgoglio per l'azienda che le ha realizzate.
Un lungo cammino,quello compiuto da Ulrico, che oggi continua, con la quarta generazione rappresentata da Angelo De Cesare a cui è toccato prendere in mano il testimone per riprendere la corsa, mentre è già pronta la quinta generazione, rappresentata dai figli di Angelo, Federico e Paolo.
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