Ultras violenti, prime denunce E un tifoso confessa in caserma La Digos sta identificando i sostenitori del Chieti e dell’Avezzano coinvolti: sequestrati alcuni bastoni Un 28enne si presenta dai carabinieri e ammette di aver partecipato agli scontri con due agenti feriti

27 Febbraio 2024

CHIETI. Scattano le prime denunce per la violenza esplosa in occasione del derby tra Chieti e Avezzano. I poliziotti della Digos hanno identificato alcuni tifosi coinvolti nei disordini scoppiati all’...

CHIETI. Scattano le prime denunce per la violenza esplosa in occasione del derby tra Chieti e Avezzano. I poliziotti della Digos hanno identificato alcuni tifosi coinvolti nei disordini scoppiati all’esterno dello stadio Angelini, poco prima dell’inizio del derby del campionato di calcio di serie D. Un’informativa iniziale è stata già trasmessa in procura dagli agenti, che stanno analizzando i filmati girati dalla Scientifica, nei quali sono immortalati i momenti di tensione con le due tifoserie, divise da una recinzione metallica, che si sono affrontate lanciandosi bottiglie di vetro, bastoni, sassi e persino tergicristalli. Nella circostanza, sono state danneggiate almeno tre automobili parcheggiate lungo viale Abruzzo. Due poliziotti della Digos sono rimasti feriti, fortunatamente in modo non grave: entrambi sono stati medicati al pronto soccorso del Santissima Annunziata.
Ieri mattina, uno dei violenti – un 28enne teatino, già in passato finito più volte nei guai – si è presentato nella caserma dei carabinieri di Chieti Scalo, in via Ricciardi, e ha confessato, ammettendo di aver partecipato ai disordini. Il giovane dovrà rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento e getto di cose pericolose. Non è la prima volta che l’indagato, assistito dall’avvocato Italo Colaneri, finisce nei guai per reati “da stadio”.
Tornando all’episodio avvenuto domenica all’esterno dell’impianto sportivo di viale Abruzzo, i denunciati potrebbero essere complessivamente anche più di dieci. Non solo una segnalazione alla procura della Repubblica di Chieti: il questore adotterà nei confronti dei tifosi violenti il Daspo, ovvero il divieto di accedere alle manifestazioni sportive per un periodo da uno a cinque anni.
I poliziotti hanno sequestrato anche alcuni bastoni di plastica rigida, cinture e cacciaviti utilizzati nel corso dei disordini.
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