Una scuola di cinema e teatro per i giovani artisti e i tecnici

Con un fondo di 30mila euro, Comune e Regione istituiscono un centro di produzione culturale Campitelli: così i nostri giovani resteranno in Abruzzo e altri verranno. In prima linea il regista Di Lallo
LANCIANO. Un’accademia per formare artisti e tecnici per il mondo del cinema e del teatro. È il progetto ambizioso che l’amministrazione comunale ha avviato per fare di Lanciano un centro di produzione culturale. La scuola-laboratorio, rivolta ai giovani fra i 19 e i 29 anni, vedrà la luce grazie al contributo concesso dalla Regione Abruzzo. Con la delibera 24 del 1° febbraio scorso, la giunta comunale ha approvato di procedere alla costituzione dell’Accademia delle arti sceniche e teatrali “Fedele Fenaroli” di Lanciano. Il progetto è stato elaborato dall’assessorato alla cultura, con la collaborazione del regista cinematografico Pierluigi Di Lallo, abruzzese doc (è di Rocca San Giovanni).
Scopo della scuola sarà quello di formare figure, anche tecniche, da impiegare nel campo della cinematografia e del teatro. «È un pallino che avevo da anni», spiega il vice sindaco con delega alla cultura Danilo Ranieri, «e che ho ripreso durante la pandemia, alla morte di Gigi Proietti che aveva fondato una scuola di teatro. Di Lallo mi ha dato una mano per completare il progetto nella parte tecnica. L’obiettivo è creare un’alternativa ai giovani della fascia di età 19-29 anni che, generalmente, lasciano Lanciano per andare a studiare o a lavorare fuori regione».
Ai corsi, che saranno biennali, potranno accedere i diplomati, ma potrà iscriversi chiunque, anche da fuori regione. «Al momento è un’iniziativa unica in Abruzzo», sottolinea Ranieri, «che speriamo possa diventare punto di riferimento per buona parte del centro-sud Italia nella formazione di nuove figure professionali, artisti, ma anche tecnici e, perché no, talenti».
Il laboratorio/scuola professionale formerà sceneggiatori, doppiatori, tecnici del suono, direzione musicale, addetti alla fotografia, compilatori testi, attori. «Ho già avviato contatti con un’importante accademia», dice Di Lallo, «per portare a Lanciano i professionisti che si occuperanno del percorso formativo che durerà due anni». Il Comune darà il proprio contributo logistico e non solo, a cominciare dalle sedi dei corsi: le aule della Scuola civica, il Parco delle arti musicali, il polo museale, l’auditorium Diocleziano e, ovviamente, il teatro Fenaroli. Il progetto sarà avviato grazie al contributo di 30mila euro, a fondo perduto, della Regione, come deliberato nell’ultima legge di bilancio. «Ho preso a cuore questo progetto», dice l’assessore regionale Nicola Campitelli, «che ha l’obiettivo di invertire la tendenza e offrire ai nostri giovani l’occasione per rimanere in Abruzzo, nonché di attrarre anche quelli delle regioni limitrofe». Per il Comune, l’Accademia ha l’intento di risollevare la città anche sotto il profilo culturale. «Confido che questo percorso costitutivo», aggiunge il sindaco Filippo Paolini, «possa essere ricordato dalle future generazioni a cui pensiamo di consegnare una piccola parte di futuro».
Alla nascita dell’Accademia mancano ora i passaggi normativi: bisogna redigere statuto e regolamento e andare poi in consiglio comunale. L’obiettivo è far partire la scuola entro la fine dell’anno.

