Va in guardia medica, poi muore La procura fa riesumare il corpo

7 Settembre 2024

Rita Vilma D’Alfonso, 69 anni, aveva un dolore al petto. La famiglia: rassicurata e rimandata a casa Il decesso durante la notte. Eseguita l’autopsia dopo la denuncia dei parenti: i risultati tra 60 giorni 

CASALBORDINO. La procura della Repubblica di Vasto ha disposto la riesumazione del corpo di Rita Vilma D’Alfonso, 69 anni, morta nella sua casa di Villalfonsina a fine agosto, poco dopo essersi rivolta alla guardia medica di Casalbordino per un dolore al petto.
IL FASCICOLO
L’inchiesta, affidata al pubblico ministero Vincenzo Chirico, è scattata a seguito della denuncia presentata dai familiari della donna, che chiedono di fare chiarezza sul decesso improvviso e di accertare eventuali responsabilità da parte del personale sanitario a cui la loro congiunta aveva chiesto aiuto. I parenti hanno deciso di presentare un esposto alla magistratura dopo i funerali, celebrati lo scorso 28 agosto, nella chiesa del Santissimo Salvatore, a Casalbordino. A seguito del rito religioso, la salma è stata poi tumulata, sempre a Casalbordino, nel cimitero di via dei Tigli.
LA DENUNCIA
In base alla denuncia, che ha portato all’apertura di un fascicolo, la sera del 26 agosto la donna ha iniziato a sentirsi male e si è fatta accompagnare al Servizio di continuità assistenziale. Dopo essere stata visitata dal medico di guardia – sempre secondo quanto raccontato dai parenti – D’Alfonso è stata rassicurata e rimandata a casa. Ma, nel corso della notte, la sessantanovenne ha avuto un malore ed è deceduta. Ogni tentativo di rianimarla è stato inutile.
L’AUTOPSIA
Il primo passo dell’inchiesta è stata dunque la riesumazione del corpo. L’autopsia, su ordine del pubblico ministero, è stata eseguita giovedì mattina, all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, dal medico legale Pietro Falco. La famiglia di D’Alfonso, che si è affidata a un avvocato di fiducia, ha nominato come consulente di parte il medico legale Cristian D’Ovidio. Nella stessa giornata di giovedì, il corpo è stato nuovamente tumulato nel cimitero di Casalbordino. I risultati degli esami medico-legali si conosceranno tra 60 giorni. In altre parole: al momento non sono state accertate responsabilità e non è assolutamente detto che ce ne siano.
IL RICORDO
Vilma era molto ben voluta in paese: in tanti hanno voluto ricordarla su Facebook con un messaggio di vicinanza al marito Nicola Tullio e alle figlie Enrica e Ilaria.
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