Vaccinazioni in drastico calo ma arrivano solo poche dosi

17 Aprile 2021

A Vasto somministrazioni scese da 700 a 400 al giorno. Menna: facciamo quelle che la Asl ci manda  A San Salvo molti rifiutano AstraZeneca. Magnacca: continuare con la programmazione prevista

VASTO. I contagi continuano a crescere a Vasto mentre il numero di vaccinazioni cala nonostante siano a disposizione due palazzetti dello sport: il palaBcc a Vasto e il palasport di via Magellano a San Salvo Marina. Oggi a Casalbordino verranno avviate le vaccinazioni nell'auditorium per la popolazione di Casalbordino, Scerni, Pollutri, Villalfonsina e Torino di Sangro. L'auspicio è che ai medici e ai volontari pronti a partire con le operazioni vaccinali vengano forniti vaccini a sufficienza.
A Vasto dopo il boom del primo giorno con oltre 700 vaccini che, uniti a quelli di San Salvo hanno raggiunto quota 1.044 dosi, sono stati fatti negli ultimi giorni dai 500 ai 400 vaccini. A San Salvo giovedì le vaccinazioni si sono fermate nel pomeriggio e ieri mattina non sono riprese con il ritmo iniziale. È un fatto sicuramente strano e che smentisce le dichiarazioni fatte una settimana fa: «Saranno fatte un migliaio di vaccinazioni al giorno», aveva dichiarato il sindaco di Vasto, Francesco Menna. Il primo cittadino assicura che le vaccinazioni proseguono regolarmente e vengono fatte in base al numero di vaccini che arriva. «Se la Asl ci manda come oggi (ieri per chi legge, ndc) 400 vaccini, facciamo 400 vaccinazioni», sostiene il primo cittadino. «Al palazzetto c’è uno staff che può fare migliaia di vaccini al giorno. Se arrivano li facciamo. Siamo tutti impegnati in questa operazione che consentirà di immunizzare gran parte della popolazione. Il Comune sta dando il massimo impegnando uomini e risorse».
A San Salvo non solo arriva un numero ancora più ridotto di vaccini rispetto a Vasto, ma i vaccini AstraZeneca vengono rifiutati dai cittadini. E probabile che sia proprio questo il problema da risolvere. Il sindaco Tiziana Magnacca ha deciso comunque di affrontare la questione con il manager della Asl, Chieti-Lanciano-Vasto, Thomas Schael. «I vaccini sono importanti ed è importante che le vaccinazioni vengano fatte come da programmi», dice la Magnacca. Certo è che la diminuzione dei vaccini è diventato motivo di nuove proteste da parte di tanti genitori che, alla luce dei tanti contagi partiti dai bambini, spesso asintomatici, avrebbero preferito un monitoraggio più puntuale della popolazione scolastica.
Intanto oggi parte la campagna di vaccini anche a Casalbordino. Confidando nell'invio di un numero adeguato di dosi, l'auditorium è pronto ad accogliere da oggi centinaia di utenti. L’impianto, che ha già ospitato lo screening di massa a febbraio scorso, è in grado di ricevere i residenti dei 5 comuni che fanno parte dell'Unione dei Miracoli: Scerni, Pollutri, Villalfonsina, Torino di Sangro e Casalbordino. La protezione civile di Casalbordino darà una mano a medici e operatori sanitari insieme ad altri volontari.
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