Vaccinazioni, pronti i medici extra Ma il caso dosi finisce in Regione

22 Aprile 2021

Aziende e associazioni rispondono all’appello del sindaco Menna e pagano la copertura assicurativa Smargiassi (M5S): somministrazioni a rilento: da 948 siamo passati a 240, la giunta Marsilio chiarisca

VASTO. Grazie alle aziende e alle associazioni del Vastese che hanno risposto alla richiesta d'aiuto del sindaco Francesco Menna, il Comune di Vasto è riuscito a garantire la copertura assicurativa per le vaccinazioni anti-Covid dei medici in congedo. Quindici medici volontari saranno al PalaBcc di Vasto e al Palazzetto dello sport di San Salvo. Se Menna è soddisfatto, non lo è il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) che annuncia un’interpellanza in Regione. «Ci sono troppe zone d'ombra su tutta la gestione della vicenda», dice Smargiassi. «È dovere della giunta regionale e della Asl dire la verità in consiglio regionale. Il Covid non guarda in faccia nessuno e non aspetta».
La raccolta fondi è stata lanciata dal Comune di Vasto quale ente capofila del territorio a sostegno anche dei comuni vicini per fornire la copertura assicurativa dei medici in congedo. «La competenza e i costi delle vaccinazioni», spiega Menna, «sono della Regione e delle Asl territoriali, ma per i medici in congedo non è stata prevista alcuna assicurazione. Non è stata fatta ai cittadini nessuna richiesta diretta di versare fondi nelle casse comunali per sostenere la vaccinazione anti-Covid, come qualcuno erroneamente ha fatto intendere. Certo, mi sarei aspettato dalla Regione almeno la copertura assicurativa. Così non è stato e me ne rammarico, ma andiamo avanti. La mobilitazione delle aziende e delle associazioni del Vastese è stata grande e ciò che conta è aver superato l’ostacolo. Sono grato a loro anche a nome dei Comuni del territorio».
Sul numero delle dosi di vaccino somministrate, il primo cittadino ha ricordato che da tempo ne sta richiedendo una maggiore quantità. Da ieri al PalaBcc è attiva anche una postazione presidiata ogni pomeriggio dai carabinieri. Al consigliere regionale Smargiassi, invece, non è sfuggito che il numero di vaccini arrivati non corrisponde a quanto promesso. «Le vaccinazioni anti-Covid a Vasto», dice Smargiassi, «proseguono a una velocità inferiore alle potenzialità della struttura. Una situazione grave, su cui la giunta regionale deve fare immediata chiarezza perché non è accettabile che, con lo strumento più efficace che abbiamo a disposizione per contrastare il virus, si vada avanti ben al di sotto di quanto possibile. Da 948 vaccini si è passati a 240. Depositerò un'interpellanza per chiedere spiegazioni sul perché le somministrazioni siano crollate giorno dopo giorno, tanto da essere, a quanto sembra, addirittura inferiori al numero di dosi giornaliere effettivamente disponibili. Oltre all'interpellanza, sono pronto a presentare anche una mozione che impegni la giunta affinché tutte le dosi giornaliere a disposizione vengano utilizzate per chi si presenta volontariamente fuori dalle liste».
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