Vaccini, le proteste dei turisti La Asl prova a correre ai ripari

Nei giorni scorsi si erano registrate le lamentele di chi aveva provato a ottenere la dose senza riuscirci L’azienda sanitaria, al centro delle critiche, ha deciso di aprire a tutti senza effettuare le prenotazioni
CHIETI . Le vaccinazioni per i turisti che soggiornano nelle località della provincia di Chieti saranno libere. Lo ha fatto sapere la Asl Lanciano Vasto Chieti dopo che da giorni veniva tempestata dalle richieste dei turisti che non sapevano come fare a vaccinarsi. Un problema soprattutto per chi ha già eseguito la prima dose e deve sottoporsi alla seconda. Nella giornata di ieri la direzione Asl ha autorizzato la somministrazione dei richiami senza prenotazione negli hub di Chieti, Lanciano, Vasto, San Salvo, Ortona e Francavilla.
«Non vogliamo complicare la vita alle persone che scelgono di trascorrere le vacanze nei nostri territori», afferma l’azienda sanitaria, «prevedendo numeri non da assalto, ma tutto sommato contenuti, abbiamo preferito dare accesso libero nei centri vaccinali maggiori, che dispongono di dosi e tipologie di vaccino da poter far fronte alle diverse richieste. È una scelta dettata dalla volontà di dare tranquillità ai villeggianti che si fermano in questo territorio per un periodo di almeno due settimane, e proteggendo loro mettiamo al sicuro anche le nostre comunità, evitando possibili contagi».
Il messaggio, dunque, è il seguente: non occorre alcuna prenotazione per i turisti in vacanza in provincia di Chieti. D’altronde, chi aveva provato a ottenerla, non ci era riuscito. Gabriella Cianconi, residente a Modena, in vacanza a Chieti, aveva tentato invano di avere una spiegazione: «Dalle indicazioni del numero verde della Regione Abruzzo e sul sito della stessa viene indicato un indirizzo mail per poter chiedere di eseguire la seconda dose del vaccino anti-Covid per turisti», dice, «scritta la mail con la richiesta, immediatamente il messaggio torna indietro non consegnato. Chiamo il numero verde che mi informa del fatto che l’Asl 2 non ha ancora aderito o non ha ancora direttive per poter dare indicazioni sulle procedure per poter essere vaccinati come turisti a Chieti».
La signora, che si definisce «allibita» di fronte a questa situazione, si è rivolta anche alla redazione del Centro per avere lumi, sino a quando non è arrivata finalmente la decisione dell’azienda sanitaria di lasciare libera la vaccinazione per i turisti. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

