Vandali al Parco Ciavocco Distrutti rami e recinzione

Ortona. Presa ancora di mira l’area verde che collega il centro urbano al mare La condanna del Comune: «Gesto da incivili». E c’è chi invoca le telecamere
ORTONA . Vandali in azione l’altra notte al Parco Ciavocco. L’area verde che collega il centro urbano e la costa è stata presa di mira da ignoti durante le ore notturne tra sabato e domenica. Ieri mattina la sgradita sorpresa: le prime persone ad arrivare nel parco hanno trovato parte della recinzione divelta e un grosso ramo di un albero rotto.
Atti vandalici messi in opera apparentemente senza alcun motivo e dietro i quali si palesa l’inciviltà di qualcuno. Fatti purtroppo che non sono nuovi in questa incantevole zona tra il Castello Aragonese e la pista ciclopedonale che attraversa il litorale ortonese. Lo scorso febbraio, ad esempio, era stata la volta delle staccionate e delle panchine imbrattate dopo poco tempo dall’inaugurazione dello stesso parco. Si era trattato quasi certamente di bravate di ragazzini con poca coscienza civica, che avevano fatto arrabbiare i lettori dopo la pubblicazione di un articolo sul Centro in cui veniva messo in evidenza l’accaduto.
A distanza di mesi, purtroppo, il problema si è ripresentato. Si tratta di comportamenti che lasciano di certo sgomenta ed interdetta la comunità. Al momento non si è riusciti a risalire ai protagonisti del gesto, e probabilmente sarà anche piuttosto difficile individuarli. Il fatto è stato segnalato anche sulla pagina del Comune di Ortona dove gli ignoti sono descritti come «vandali» ed «incivili».
Alla notizia non sono mancate le reazioni della cittadinanza, che ora invoca telecamere per evitare il ripresentarsi di simili problematiche. Quanto avvenuto arriva a pochi giorni dalla notizia della pubblicazione del bando per la gestione delle aree verdi comunali. Con l’avviso apparso sul sito istituzionale dell’ente è stata avviata la procedura che prevede l’affidamento di aree verdi, precedentemente già individuate attraverso una delibera di giunta, tramite un contratto di comodato d’uso, un contratto di sponsorizzazione da parte di operatori economici e un contratto di concessione a fini commerciali. Quindici sono le aree individuate per i contratti di sponsorizzazione, mentre sono quattro quelle per la concessione a fini commerciali dove è previsto un canone annuo come base d’asta per le varie offerte. E tra le quattro aree figura anche il Parco Ciavocco. Il provvedimento è stato voluto al fine di cercare di valorizzare e riqualificare le aree verdi della città, migliorando così il decoro urbano anche attraverso la collaborazione attiva dei cittadini. E chissà, magari potrebbe scongiurare il riproporsi di situazioni simili a quelle che si sono verificate nell’ultimo fine settimana.
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