Vasto, anziani picchiati nella casa famiglia Gestori trasferiti agli arresti domiciliari
VASTO. Sono tornati a casa C.G., 48 anni, e il convivente, I.R., 58, gestori della residenza per anziani “Arcobaleno”, chiusa a fine luglio su disposizione della magistratura vastese. Il Tribunale...
VASTO. Sono tornati a casa C.G., 48 anni, e il convivente, I.R., 58, gestori della residenza per anziani “Arcobaleno”, chiusa a fine luglio su disposizione della magistratura vastese. Il Tribunale del riesame dell’Aquila, al quale si è rivolto il loro legale, l’avvocato Alessandra Cappa, ha accolto le richieste della difesa e concesso ai due indagati gli arresti domiciliari. Le motivazioni complete non sono state ancora rese note. Le porte del carcere si sono aperte per entrambi non essendoci pericolo di reiterazione del reato. I due sono accusati di concorso in maltrattamenti, lesioni volontarie, abbandono di incapace con l’aggravante di avere agito per futili motivi. Il caso è finito sul tavolo della Procura la scorsa primavera a seguito di segnalazioni rese da persone che avevano assistito ai maltrattamenti. A quel punto i carabinieri hanno cominciato ad acquisire elementi probatori. Tra questi anche le cartelle cliniche dell’ospedale San Pio. Le immagini riprese da una telecamera, che avrebbero svelato continui e duraturi maltrattamenti subiti dagli anziani ospiti della casa di riposo, hanno convinto i magistrati ad intervenire. Ora i due accusati sono ai domiciliari, ma le indagini coordinate dal sostituto procuratore Gabriella De Lucia vanno avanti. I carabinieri stanno andando oltre i fotogrammi e le intercettazioni telefoniche, alla ricerca di eventuali altri casi avvenuti in passato. (p.c.)

