Vasto, trovato morto in casa: attesi i primi risultati dell’autopsia
Sarà conferito questa mattina, al medico legale Pietro Falco, l’incarico di eseguire l’autopsia sul corpo di Orazio Vella, l’autotrasportatore di Benevento trovato senza vita venerdì mattina nella...
Sarà conferito questa mattina, al medico legale Pietro Falco, l’incarico di eseguire l’autopsia sul corpo di Orazio Vella, l’autotrasportatore di Benevento trovato senza vita venerdì mattina nella sua casa di via Grecale, a Vasto marina. Nell’articolo uscito ieri sul Centro, per un errore tecnico, è stata pubblicata la foto di un omonimo dell’uomo deceduto a Vasto: ci scusiamo con i lettori e con il diretto interessato. In base ai risultati di una prima ispezione cadaverica, i medici ritengono che il 43enne sia morto per un improvviso, quanto imprevisto, arresto cardiaco. L’avanzato stato di decomposizione del corpo non ha, però, permesso all’anatomopatologo di essere più preciso e di stabilire le cause dell’infarto. Impossibile attraverso l’esame esterno della salma verificare i segni lasciati da un attacco cardiaco fulminante. Tutto fa pensare ad una morte naturale, ma la Procura di Vasto vuole sapere che cosa può aver provocato il decesso. A far scoprire il corpo di Vella è stato il suo cane, un pitbull di nome Cipolla, che continuava ad abbaiare. Ad insospettire i vicini è stato anche uno strano odore che proveniva dall’appartamento e che ha convinto gli altri condomini del residence “Il gabbiano bianco”, alla Marina, a chiamare vigili del fuoco e carabinieri. Il decesso di Orazio Vella risalirebbe a diversi giorni prima. L’uomo non aveva problemi di salute né assumeva farmaci. Il suo pitbull sarà affidato a un familiare. (p.c.)

