Via ai tamponi, da oggi trecento esami al giorno

Primo giorno di attività al Palatricalle con 170 cittadini, volontari in azione Il sindaco Ferrara: ora al lavoro con la Asl per i vaccini a Madonna delle Piane
CHIETI . Sono stati in 170 a fare il tampone Covid nel nuovo drive in aperto ieri al Palatricalle. Il numero è destinato ad aumentare, considerato che si è trattato solo del primo giorno e che in tutta la provincia teatina si fanno circa 1.500 tamponi quotidiani. Quello di Chieti è il quarto drive in della provincia e, tolta la quota di test effettuati a domicilio o direttamente negli ospedali, è possibile ipotizzare che il drive in teatino, a pieno regime, possa soddisfare 300 richieste al giorno. «Niente code, è andato tutto bene», dice Andrea Mancini dopo aver fatto il test senza stress. Stesso giudizio per Sara Chiacchiaretta, che ha detto però di aver avuto «qualche problema, poi risolto, con la prenotazione obbligatoria». Il sistema Zerocode, sottoposto a molte più richieste, sembra abbia fatto registrare qualche intoppo. Il primo giorno per il nuovo drive in è stato comunque positivo. Per controllare che tutto filasse liscio sono arrivati anche i vertici del Comune: dal sindaco Diego Ferrara, all’assessore alla sanità Giancarlo Cascini, al presidente del consiglio comunale Luigi Febo. C’erano anche i vigili urbani con il vicecomandante Fabio Primiterra e i volontari di protezione civile di Teate Soccorso, con il vicepresidente Donato Marcotullio, della Valtrigno Chieti diretta da Marco Rosati, del Not coordinato da Antonio Mancini, e dell’associazione Carabinieri presieduta da Leondino Di Lauro. Al lavoro nella postazione del 118 presenti il coordinatore del drive in Michele Cozza, l’infermiere Danilo Giannunzio e l’autista soccorritore Paolo Martino. A fare materialmente i tamponi, bardati nelle loro tute bianche, mascherina, visiera e guanti, sono stati i due infermieri Gilda Taraborrelli e Raffaele Salvatore. Lui è l’infermiere più anziano del 118, lei la più giovane. Entrambi ormai molto esperti nella pratica dell’eseguire il test, come hanno testimoniato anche gli utenti.
Sul posto è arrivato anche il direttore del 118 aziendale, Adamo Mancinelli: «La soluzione trovata funziona», ha detto, «ora bisogna solo ricordare a tutti che si deve arrivare qui con la prenotazione. Il risultato del test sarà pronto nell’arco di due giorni. L’80% dei tamponi della Asl viene analizzato a Teramo, il resto all’università d’Annunzio. Auspichiamo che l’Istituto superiore di sanità dia presto il via libera ai test salivari e antigenici, che ci permetterebbero di fare una prima grande scrematura. Questo perché si registra un forte aumento dei casi positivi».
Soddisfazione anche dai vertici di Asl e Comune. «Il Comune ha fatto un lavoro egregio», ha fatto sapere dalla sua quarantena il manager Asl Thomas Schael, «eseguendo in tempi rapidi gli interventi richiesti». Anche il sindaco Ferrara ha sottolineato la sinergia creatasi con l’azienda sanitaria «con la quale», ha rimarcato, «ora apriremo anche il discorso dell’ex asilo nido di Madonna delle Piane che il Comune ha messo a disposizione della Asl come centro vaccinale e come sede del distretto sanitario scalino». Il drive in è aperto dalle 8 alle 16. La prima ora è destinata ai bambini per i quali non serve prenotazione. Gli altri drive in si trovano a Ortona, Atessa e Gissi.
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