Via Marina, nuova viabilità e riqualificazione dell’area

Ortona. Demolita la vecchia cabina elettrica per allargare la sede stradale Il sindaco: così sistemiamo meglio anche l’innesto alla stazione ferroviaria
ORTONA. Riqualificazione dell’area e nuova viabilità su via Marina: scattano le opere di demolizione per migliorare questo tratto viario che collega due infrastrutture importanti come il porto e la stazione ferroviaria al centro urbano di Ortona. Nel primo mattino di ieri, pochi minuti dopo le sette, la ruspa della ditta Scarinci ha provveduto a radere al suolo per conto del Comune la vecchia cabina elettrica di proprietà della società Zecca che si trovava sulla via in questione. Il manufatto in muratura risalente alla fine degli anni ’50, adibito a cabina elettrica di trasformazione da alta a media tensione, è stato sostituito da una moderna cabina posizionata sempre su un’area comunale attigua alla strada ma in posizione defilata in modo tale da non costituire più un ostacolo alla viabilità.
La demolizione rientra nei lavori di riqualificazione urbana, interventi realizzati grazie ad un accordo tra amministrazione comunale, Zecca e Rete Ferroviaria Italiana nell’ambito del completamento dell’intervento di raddoppio della linea ferroviaria Adriatica. L’intesa era stata raggiunta e sottoscritta già nei mesi scorsi, poi l’emergenza coronavirus ha evidentemente rallentato la tabella di marcia verso l’esecuzione dei lavori fino a ieri mattina, quando l’accordo si è tramutato in fatti con la ruspa che è entrata in azione sotto gli occhi dei tecnici che hanno assistito alle operazioni.
Lo spostamento della cabina permetterà un allargamento della sede stradale, andando così a migliorare il traffico urbano con un collegamento più sicuro sia verso lo scalo marittimo che la stazione ferroviaria.
«Con la collaborazione di Rfi e Zecca viviamo questa giornata storica per Ortona», ha commentato entusiasta il sindaco Leo Castiglione, «che elimina un vecchio manufatto e ridisegna il percorso di via Marina. Infatti con questo spostamento non solo si allarga la sede stradale ma viene sistemata anche la rete impiantistica».
L’intervento rappresenta molto più di una semplice demolizione, poiché è destinato ad apportare notevoli benefici: «Con il completamento dei lavori delle ferrovie sulla galleria sotto il Castello e la sovrastante strada», ha infatti spiegato il primo cittadino, «avremo una definitiva sistemazione dell’innesto stradale che porta alla stazione». Ma c’è di più, perché la riqualificazione prevede ulteriori opere: «Insieme alla nuova scalinata che collega via Marina alla pista ciclopedonale, saranno realizzati per la sicurezza dei pedoni anche dei marciapiedi nella parte finale della strada. Un intervento urbano importante e definitivo», ha concluso il sindaco Castiglione, «che migliora la sicurezza e la viabilità urbana attesa da decenni dalla città».
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