Villa Frigerj, guasto riparato all’impianto elettrico

CHIETI. Il museo di Villa Frigerj ha già riaperto. Dopo il nubifragio di qualche giorno fa, infatti, il palazzo della villa comunale era stato colpito da scariche elettriche e le centraline dell’Enel...
CHIETI. Il museo di Villa Frigerj ha già riaperto. Dopo il nubifragio di qualche giorno fa, infatti, il palazzo della villa comunale era stato colpito da scariche elettriche e le centraline dell’Enel lì vicine danneggiate. Di conseguenza, uno dei musei più importanti della regione era rimasto al buio. Un vero e proprio dramma, tanto che anche una scuola della zona ha sofferto lo stesso disagio. Tempestivi i tecnici dell’Enel, che per tutta la giornata di martedì hanno lavorato affinchè gli impianti elettrici del polo archeologico tornassero a funzionare e il museo potesse riaprire al pubblico. Ma qual è stato il problema principale? «Si è bruciata una scatola posta su un cavo aereo. Ciò ha comportato che la corrente non arrivasse al nostro contatore. Martedì, giorno in cui abbiamo scoperto i danni, fino alle sette di sera gli operai dell’Enel hanno continuato a lavorare. Già nella giornata di ieri abbiamo potuto riaprire al pubblico», spiegano gli addetti. La corrente è tornata. Ma alcuni danni restano, in seguito al temporale e alle scariche elettriche: «In alcune stanze ci sono stati dei danni. Le telecamere si sono bruciate a causa dell’impatto con acqua e fulmini» continuano dal museo. In ogni caso il sito continua a funzionare regolarmente. Ricordiamo al piano terra l’allestimento della nuova sala del Guerriero di Capestrano realizzata da Mimmo Paladino nel 2011, che colloca la scultura del VI sec.a.C., già di per sé di straordinaria importanza e fama, in una suggestiva scenografia “Al di là del tempo”. (e.r.)

