Violenze e maltrattamenti all’ex convivente Oggi la sentenza sul caso di Monteodorisio

16 Maggio 2017

MONTEODORISIO. Rischia la condanna a cinque anni di carcere, C.L.R. 33 anni, di origine romena. Oggi i giudici del Tribunale di Vasto (il collegio è formato dai giudici Bruno Giangiacomo, Fabrizio...

MONTEODORISIO. Rischia la condanna a cinque anni di carcere, C.L.R. 33 anni, di origine romena. Oggi i giudici del Tribunale di Vasto (il collegio è formato dai giudici Bruno Giangiacomo, Fabrizio Pasquale e Rosanna Bura) dovrebbero emettere nel tardo pomeriggio la sentenza a carico dell’uomo accusato di violenza sessuale, percosse, stalking, maltrattamenti nei confronti dell’ex convivente, M.C.B., 31 anni, anche lei romena. Nel 2015 la magistratura vastese dispose l’allontanamento dall’Abruzzo di C.L.R.. L’uomo con il quale ha convissuto per cinque anni, l’avrebbe picchiata, ingiuriata e minacciata costringendola ad atti sessuali, cercando di indurla a prostituirsi e portandole via uno dei due bambini avuti insieme.
Una storia triste vissuta drammaticamente fra le mura domestiche in un quartiere di Monteodorisio, in un contesto familiare difficile, che ha registrato negli anni maltrattamenti e azioni violente anche su un fratello della ragazza e su un amico che cercava di proteggerla. La donna, che si è costituita parte civile, è rappresentata dall’avvocato Rosario Di Giacomo. A difendere l’imputato è l’avvocato Raffaele Giacomucci. La requisitoria del pm Gabriella De Lucia comincerà alle 15,30. A seguire le arringhe.
La donna vittima dei vari episodi di violenza (nel Chietino sono sempre più diffusi fatti e denunce del genere), spaventata, ha sempre taciuto sopportando per diverso tempo le intemperanze caratteriali dell’ex convivente. I giudici del collegio, nel corso delle precedenti udienze, hanno ascoltato numerosi testimoni. Il difensore dell’accusato, l’avvocato Raffaele Giacomucci, al momento preferisce non commentare. (p.c.)