Ztl, 34 multe al giorno «I segnali sono in regola»

1 Luglio 2017

Nessuna marcia indietro dal Comune dopo la vicenda delle 97 sanzioni annullate «Una sentenza non fa giurisprudenza. Ma con i varchi luminosi andrà meglio»  

LANCIANO. «Una sentenza del giudice di pace non fa giurisprudenza. Per tutti i ricorsi annullati il Comune ha fatto appello perché la segnaletica è in regola». Così l’assessore al traffico Francesca Caporale commenta i ricorsi presentati e vinti da alcuni utenti, ultimi quelli vinti da un anziano che si è visto annullare 97 multe ricevute in due mesi per accessi non autorizzati nella zona a traffico limitato (Ztl) perché i segnali non sono leggibili. Finora la Ztl ha portato agli automobilisti una raffica di multe: una trentina al giorno, per un totale di oltre 5.400 multe, dal 1° gennaio al 22 giugno 2017. «In realtà i ricorsi sono in calo», dice in aula l’assessore, «ne abbiamo avuti 85 per 460 multe. Nel 2016 e ad oggi ci sono solo 34 ricorsi iscritti in ruolo al giudice di pace». Ma c’è da dire che ogni ricorso può comprendere più multe. «Molti ricorsi sono ancora in attesa di sentenza», continua la Caporale, «finora abbiamo avuto 198 multe annullate, 63 confermate e nove rigettate. Delle 198 multe annullate, 94 erano di residenti che potevano recarsi nell’ufficio comunale preposto per toglierle senza costi per la collettività. Oggi il costo delle 198 multe annullate è di 4.500 euro, ma le contravvenzioni confermate vengono pagate il doppio dall’utente. E tutte le sentenze sono appellate». Ricorsi, multe e proteste per accessi negati, anche durante i funerali, polemiche da parte delle attività commerciali, tutte questioni di cui ha chiesto conto in consiglio comunale il gruppo Libertà in Azione. «Sentiamo continui reclami e lamentele per questa Ztl», dice il consigliere Riccardo Di Nola, «soprattutto per le sanzioni. Vorremo capire se sono aumentate dopo la rimozione dei semafori (avvenuta il 27 febbraio scorso perché illegittimi, ndc) e quanto tempo bisogna attendere per avere i display luminosi ai varchi. Perché se la Ztl non funziona, va cambiata». «Difficoltà ci sono, ma la Ztl può essere migliorata», risponde l’assessore, «partendo dai display “varco aperto e chiuso” presi dopo l’approvazione del bilancio a fine aprile e che monteremo a breve. Poi continueremo con gli incontri informativi con i cittadini che mi auguro partecipino». Problemi con gli accessi nelle Ztl di Lancianovecchia e del Borgo ci sono visto che dal 1° gennaio al 22 giugno sono state elevate ben 5.456 multe, 34 al giorno. «Dal 1° gennaio al 26 febbraio», precisa l’assessore, «ci sono state 1.446 multe, ossia 34 al giorno visto i 14 giorni di sospensione della Ztl per neve. Dal 27 febbraio, giorno dopo la rimozione dei semafori, al 22 giugno ci sono state 4.010 multe, circa 35 al giorno. Un andamento costante, quindi, che vogliamo portare a zero con i nuovi pannelli che saranno alti un metro, quindi ben visibili. Con i residenti non ci sono problemi, mentre con i disabili ci sono difficoltà nel comunicare il transito». Ma, tra problemi organizzativi, sanzioni, ricorsi e proteste, l’amministrazione Pupillo va avanti, convinta della bontà della chiusura al transito del centro storico e della possibilità di migliorare il provvedimento.
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