È il giorno di Cordisco In 250 votano il segretario

Il candidato: «Ho lavorato per costruire un percorso unitario e ci sono riuscito» Mobilitati i 70 circoli della provincia. Sarà scelto anche il presidente provinciale
CHIETI. Delegati del Partito democratico a congresso oggi pomeriggio al palazzo degli Studi di Lanciano. La candidatura unica di Gianni Cordisco, giovane consigliere comunale di Lentella, è riuscita a mettere tutti d’accordo. Anche se, precisa il futuro segretario, «quando mi sono presentato la mia candidatura non era l’unica. Ho lavorato in seguito per far sì che si costruisse un percorso unitario e alla fine ci sono riuscito». Cordisco prenderà il posto di Chiara Zappalorto che, dopo aver guidato il partito per quattro anni, ha deciso di non ricandidarsi. «È giusto che ci sia un ricambio», dice la Zappalorto, «nel frattempo io sono stata eletta sia consigliere comunale che provinciale e, dunque, mi dedicherò con rinnovato impegno a questi due compiti». In consiglio comunale a Chieti la Zappalorto riveste il ruolo di capogruppo, in consiglio provinciale ha invece la delega all’urbanistica. Con Cordisco il rapporto è ottimo. Lui ha ringraziato lei pubblicamente su facebook per il supporto e lei ha risposto altrettanto pubblicamente ringraziando lui e tutti quelli che l’hanno accompagnata nei quattro anni da segretario provinciale Pd.
Sono circa 70 i circoli del partito in provincia di Chieti. Ognuno ha eletto i propri delegati al congresso provinciale. I circa 110 eletti, più gli altri che lo sono di diritto - in totale circa 250 delegati - si presenteranno oggi alle ore 17 a palazzo degli studi per eleggere con voto palese il nuovo segretario. All’assemblea parteciperanno anche i segretari di circolo e gli amministratori locali del Pd.
Il congresso parte con l’elezione del presidente del congresso, che rimarrà presidente del partito per quattro anni. Toccherà a Cordisco fare la proposta: farà un nome solo, anche se non svela quale. «La proposta del nuovo presidente», spiega Cordisco, «sarà fatta in base a ragioni di equilibrio geografico e politico». Il nuovo presidente prenderà il posto dell’uscente Francesco Ricci, ex sindaco di Chieti. L’elezione avverrà in maniera palese per alzata di mano. Poi Cordisco presenterà la sua mozione. «Parlerò dei temi vitali del nostro partito», dice, «dalla strutturazione interna alle problematiche legate al territorio». E dunque, innanzitutto, «sviluppo, aree interne, occupazione e agricoltura». Al termine della presentazione della mozione si apre il dibattito e, verosimilmente intorno alle ore 20, si passerà poi al voto. Anche questa volta in maniera palese e per alzata di mano. Dal giorno dopo Cordisco inizierà ad occuparsi dei problemi interni al partito. A cominciare dal vespaio di Chieti, che celebrerà il proprio congresso cittadino domenica prossima. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

