Cucchi, a Pescara il tappeto di foto #iosonocucchi / Partecipa

22 Ottobre 2013

Un tappeto grande cento metri quadrati, raffigurante il volto di Stefano Cucchi - 31enne romano morto in carcere esattamente quattro anni fa -, composto da centinaia di foto inviate sui social network, nell'ambito dell'iniziativa #iosonocucchi promossa dal graphic designer Luca Di Francescantonio e dalla community di Igersabruzzo.it. L'opera verrà esposta in piazza della Rinascita, a Pescara, dall'8 al 10 novembre, in occasione del Festival delle Letterature. Per l'occasione, il 9 novembre, arriverà nel capoluogo adriatico anche la sorella del giovane, Ilaria Cucchi. Per vedere la propria immagine nel tappeto è possibile pubblicare su Facebook, Twitter o Instagram, entro il 27 ottobre, un primo piano del proprio volto bendato, imbavagliato o con le orecchie tappate, e aggiungere il tag #iosonocucchi. «Il tappeto - spiegano i promotori dell'iniziativa - comporrà il volto di Stefano Cucchi, che per la Corte di assise di Roma è morto per malnutrizione, mentre presentava molti segni di pestaggio. Nella sentenza viene riportato che 'forse potrebbe essere stato picchiato immediatamente dopo l'arresto. Quindi forse meglio non vedere, meglio non sentire? Una giustizia che non sente e che non vede è una giustizia senza voce».

ECCO LE FOTO CHE MAN MANO VENGONO INVIATE SUL WEB ATTRAVERSO L'HASHTAG #iosonocucchi