È morto John Le Carré, il maestro delle «spy story»

14 Dicembre 2020

LONDRA. È morto John Le Carré. Uno dei più grandi scrittori inglesi, è deceduto all’età di 89 anni. A dichiararlo è il suo agente letterario, Jonny Geller della Curtis Brown. «È con grande tristezza»,...

LONDRA. È morto John Le Carré. Uno dei più grandi scrittori inglesi, è deceduto all’età di 89 anni. A dichiararlo è il suo agente letterario, Jonny Geller della Curtis Brown. «È con grande tristezza», ha scritto Geller in un tweet, «che David Cornwell, vero nome di John Le Carré, è morto sabato notte nell’ospedale pubblico di Truro, in Cornovaglia, dopo una breve malattia, una polmonite. Un dolore enorme per la sua cara moglie Jane e i suoi quattro figli Nicholas, Timothy, Stephen e Simon». Geller ci tiene a precisare che il romanziere non è morto per Covid19, poi aggiunge: «Come agente ho rappresentato Le Carrè per 15 anni. Ho perso un mentore ma soprattutto un amico. Non ce ne saranno più come lui».
Colosso della letteratura anglosassone e re indiscusso di quella dello spionaggio, Le Carré, ex 007 anche lui, è stato reso famoso in tutto il mondo dal suo capolavoro “La spia che venne dal freddo”, il suo terzo romanzo del 1963, e dal suo storico personaggio protagonista George Smiley, ufficiale dei servizi inglesi MI5, che comparirà anche in altre sue opere come "La talpa”, "L'onorevole scolaro”, "Tutti gli uomini di Smiley”, "Chiamata per il morto” e "Un delitto di classe".
L’efficacia del suo periodare, l’accurata introspezione psicologica, la capacità eccezionale di costruire intrecci complessi e sorprendenti, in cui nulla è come sembra, ne facevano veramente un narratore di prim’ordine. Ottimo conoscitore dell’universo spietato e cinico dei servizi segreti, di cui (come peraltro Fleming) aveva fatto parte, le Carré ne aveva fornito un quadro realistico, lontanissimo dall’eroismo patinato di James Bond, ma al tempo stesso attraente per la massa dei lettori, che avevano premiato il suo talento, senza farsi intimorire dal ritmo fluviale del racconto, con straordinari successi di vendite sin dal suo primo bestseller mondiale del 1963, La spia che venne dal freddo.