È Tropea il Borgo dei borghi 2021 E Campli conquista il sesto posto

La cittadina teramana emerge tra le venti rivali grazie alle sue bellezze artistiche, storiche e naturali Il podio tutto al Sud, con la sarda Baunei seconda nella classifica finale e Geraci Siculo (Palermo) terza
Non sono bastate la bellezza architettonica e artistica del borgo, la bontà delle specialità gastronomiche o la straordinaria natura che circonda la cittadina. Non sono bastati neanche gli appelli dei testimonial. Quest'anno, Campli non ha vinto il titolo di Borgo dei borghi, ma ha raggiunto comunque un risultato straordinario: un meritatissimo sesto posto nella classifica generale delle venti località in corsa, ottenuto nella puntata speciale di Kilimangiaro, condotto da Camila Raznovich su Rai3.
Il primo posto, comunque resta al Sud, con il successo del borgo calabrese di Tropea, giudicato il più bello del 2021. Come al Sud appartengono anche il secondo e il terzo posto, rispettivamente ottenuti da Baunei, nella regione sarda dell’Ogliastra, e Geraci Siculo, nelle Madonie palermitane. La proclamazione è avvenuta domenica sera, durante l'ottava edizione del programma che ha permesso, nel corso degli anni, di scoprire 260 borghi italiani: posti bellissimi, divenuti mete turistiche frequentate da appassionati d'arte, cultura e gastronomia. In lizza, anche quest’anno, venti borghi italiani, uno per regione: per l’Abruzzo, appunto, la selezione aveva premiato Campli.
A decidere il verdetto, per metà il pubblico (che ha votato online dal 7 al 21 marzo), e per l’altro 50% la giuria di esperti composta da Rosanna Marziale, chef stellata e divulgatrice enogastronomica, Mario Tozzi, geologo e ricercatore del Cnr, e Jacopo Veneziani, storico dell'arte dottorando alla Sorbona di Parigi.
Sesto posto, dunque, per Campli, arrivata alle spalle del vicino borgo marchigiano di Grottammare. La suggestiva cittadina teramana aveva ricevuto il sostegno di personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, a cominciare da Vittorio Sgarbi, cittadino onorario di Campli, e dal direttore d’orchestra Enrico Melozzi, fresco di vittoria con i Maneskin a Sanremo. «Campli», aveva postato proprio Melozzi su Facebook, «è il borgo della Scala Santa, ma conserva anche molto molto altro. Sapete, ad esempio, che è il Comune d’origine di Primo Riccitelli, il grande compositore autore de I Compagnacci?».
«Un risultato straordinario», ha commentato il sindaco, Federico Agostinelli. «Il riconoscimento ci ripaga del grande lavoro svolto per la promozione turistica e culturale del territorio. Abbiamo dimostrato di saper competere con realtà di grande prestigio, a cominciare dalla prima classificata, Tropea». Durante la trasmissione gli spettatori hanno potuto ammirare le molte bellezze di Campli: oltre alla celebre Scala Santa, il Palazzo Farnese (edificio civico più antico d’Abruzzo), la Cattedrale di S. Maria in Platea, il Museo Archeologico, la Necropoli di Campovalano, la Casa del Medico e dello Speziale. A Campli si tiene anche, fin dal 1964, la Sagra più antica d’Abruzzo, quella della Porchetta Italica.