“110 Volte John Fante”, due giorni di letture, musica e contributi doc

PESCARA. In questo 2019 di anniversari importanti c’è anche la ricorrenza dei 110 anni dalla nascita di John Fante, lo scrittore e sceneggiatore americano di origini abruzzesi ammirato da Charles...
PESCARA. In questo 2019 di anniversari importanti c’è anche la ricorrenza dei 110 anni dalla nascita di John Fante, lo scrittore e sceneggiatore americano di origini abruzzesi ammirato da Charles Bukowski che ha regalato alla letteratura la saga di Arturo Bandini e altri significativi romanzi.
Fante era nato a Denver l’8 aprile 1909 (morì l’8 maggio 1983 a Los Angeles) dal muratore Nicola, emigrato negli Usa da Torricella Peligna. Per ricordarlo la Scuola Macondo – Officina delle Storie di Pescara, in collaborazione con il “John Fante Festival - Il dio di mio padre” di Torricella Peligna, organizza oggi e domani a Pescara il tributo “110 Volte John Fante”.
Gli incontri, tutti a ingresso libero, sono ospitati dalla sede della Scuola Macondo, al civico 36 di via De Cesaris. Due serate di festa in onore dello scrittore nonché un modo per celebrare anche gli ottant’anni dalla pubblicazione del suo romanzo più noto “Chiedi alla polvere” (“Ask the Dust”), parte del ciclo di Arturo Bandini, pubblicato per la prima volta in Italia col titolo “Il cammino nella polvere” nel 1941 da Mondadori nella traduzione di Elio Vittorini. Stasera alle 19 si parte con l'aperitivo della cantina Vini Contesa e il concerto dei Dago Red, gruppo che ha scelto per nome il titolo della raccolta di 13 racconti pubblicata da Fante nel 1940. Alle 20.30 proiezione del documentario biografico “John Fante - Profilo di scrittore” (2003) di Giovanna Di Lello, ideatrice e direttrice del John Fante Festival; il docmovie, all’epoca proiettato in molte rassegne in Italia e all’estero, vinse il premio Best Documentary al Los Angeles Italian Film Awards. Girato tra Torricella Peligna e Los Angeles, il film di Di Lello si affida al narratore Domenico Turchi e alla voce recitante Roberto Pedicini per le pagine di Fante.
Tra testimonianze dei familiari, contributi di scrittori e critici e di ammiratori doc come Piero Pelù e Vinicio Capossela, “Profilo di scrittore” offre l’emozione di ascoltare la voce di John Fante. La cui riscoperta iniziò anche grazie a Bukowski, che lo considerava suo maestro, tanto che il suo alter ego letterario Henry Chinaski nel romanzo “Women” del 1978 afferma che il suo scrittore preferito è John Fante. Domani dalle 18.30 i lettori della rete “Pescara Legge Perché” saranno protagonisti di una maratona di letture di testi di Fante, seguiti alle ore 21 dalla Compagnia della Polvere con il reading “L’amore ai tempi di John Fante” di Alessio Romano e Christian Carano. Info: 3703525381.
Anna Fusaro
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