A 90 anni dalla nascita di Umberto Eco, torna “Filosofi in libertà”

7 Gennaio 2022

In lavorazione anche la graphic novel tratta dal romanzo  “Il nome della rosa”, disegnato dall’artista Milo Manara

ROMA. Per festeggiare i 90 anni dalla nascita di Umberto Eco (il 5 gennaio 1932 ad Alessandria), esce oggi in libreria un volume ormai introvabile che mostra tutta la sua passione per il disegno, fonte di ispirazione e architettura di molte sue opere come il bestseller mondiale Il nome della rosa. Si tratta di Filosofi in libertà, che esce per La nave di Teseo, che contiene quindici tra disegni e vignette dell'autore e semiologo.
La casa editrice da lui voluta e fondata poco prima della morte con Elisabetta Sgarbi, attuale editore, Mario Andreose e altri grandi autori, festeggia così il suo novantesimo compleanno e ci fa riscoprire anche lo spirito ironico e il piacere di scherzare propri del grande filosofo, scrittore, semiologo, medievalista, morto il 19 febbraio 2016 a Milano.
«Sia di monito per le generazioni a venire: scherzare, sì, ma seriamente» diceva Umberto Eco. «Con Mario Andreose, a La nave di Teseo, in questi anni abbiamo cercato non solo di recuperare il catalogo di Eco, ma anche di far scoprire ai lettori aspetti di Eco meno noti», spiega Elisabetta Sgarbi. «Abbiamo iniziato con la pubblicazione di una conferenza di Eco, tenuta negli Stati Uniti, nel 1995, Il fascismo eterno. Ne abbiamo vendute 100.000 copie, è un libro che è andato in mano a ragazzi di 16/17 anni, che hanno scoperto Eco in questo modo. A maggio pubblicheremo un volume di oltre 1000 pagine, con molti inediti, curato da Vincenzo Trione, che ha raccolto gli scritti di Umberto dedicati all'arte, che posizionano Eco tra i maggiori rappresentanti dell'estetica del '900. Abbiamo affidato a Milo Manara», sottolinea ancora Sgarbi, «la graphic novel di Il nome della rosa, che uscirà nel corso del 2022 per Oblomov, la casa editrice di fumetti diretta da Igort e fondata con La nave di Teseo. Oggi esce questo divertissement, in cui Eco racconta in forma di divertente (ma precisissima) filastrocca la storia della filosofia, illustrata dallo stesso Eco. E negli stessi giorni uscirà anche il numero di gennaio di Linus, dedicato a Umberto, con la copertina di Milo Manara».
«Eco è un mondo inesauribile», spiega la editor, «e vogliamo offrire ai lettori e a noi stessi il senso di questa ricchezza».
Clamoroso esordio del 1958 nel campo definito dallo stesso Eco della saggistica leggera, questo prezioso libretto venne firmato allora dallo scrittore con lo pseudonimo joyciano di Dedalus, anche per il rischio di compromettere l'inizio della sua carriera accademica. Si tratta di una galleria di ritratti della storia della filosofia in forma di filastrocca, genere familiare fin dall'infanzia a Eco, assiduo lettore del Corriere dei Piccoli, integrata in questa nuova edizione dalla sezione Scrittori in libertà, dedicata tra gli altri a Marcel Proust, James Joyce e Thomas Mann, autori prediletti da Eco. «Con Filosofi in libertà ripassiamo (seriamente) la storia della filosofia tra allegre risate, con il gusto della parodia e il ritmo delle filastrocche» dice Mario Andreose. Le filastrocche, scritte in epoche diverse, erano state lette in piazza San Marco durante il Congresso Internazionale di Filosofia del 1958 e sono state scritte dopo le vignette che Eco aveva disegnato nel corso di noiosi convegni. Apparsa in prima edizione in un volumetto in tela rossa, in tiratura numerata di 500 copie, seguita da un'edizione, sempre in 500 copie, in tela azzurra, nel 1959, come racconta Eco nella nota al volume, questa storia della filosofia in forma conviviale è stata usata anche per preparare esami di maturità. Dai presocratici agli analisti del linguaggio, l'autore ci offre i ritratti di Aristotele, Anselmo d'Aosta, Tommaso d'Aquino e poi Cartesio, Giambattista Vico, Kant, Hegel, Marx e Benedetto Croce. Mentre in Scrittori in libertà troviamo anche Edipo Re, un inedito di Dante su Saussure e Alessandro Manzoni.
Ma anche RaiPlaySound, la piattaforma Rai dedicata all’audio, celebra Umberto Eco in occasione del suo novantesimo compleanno, regalando agli ascoltatori una selezione dei migliori contributi dell’archivio di Radio Rai a lui dedicati. Come Le interviste impossibili, programma cult del 1975 in cui Umberto Eco si ritrova a dialogare, tra gli altri, con Attilio Regolo, Pitagora, Pietro Micca e Beatrice. Disponibile anche l’audiolibro del suo romanzo più famoso, quel Nome della rosa, vincitore del Premio Strega, tradotto in più di quaranta lingue, con oltre 50 milioni di copie vendute, una riduzione cinematografica e una televisiva. Per una riflessione approfondita sul grande semiologo, filosofo, scrittore, traduttore, accademico, bibliofilo e medievista italiano, viene anche riproposta una puntata di Radio3 Suite, trasmessa in occasione della sua scomparsa, dal titolo “I mille volti di Umberto Eco”, con Stefano Catucci, Gianni Coscia, il filosofo Maurizio Ferraris, il critico letterario Angelo Guglielmi e il docente di estetica Pietro Montani. Si potrà ascoltare anche una puntata di Wikiradio dedicata al suo saggio più diffuso: “Apocalittici e integrati” e una lunga selezione tratta da “La grande radio” di interviste radiofoniche dagli anni 70 agli anni 2000.