A Bussi, tre giorni di musica con i grandi abruzzesi del jazz

Da Paolo Di Sabatino a Max Ionata e Bepi D’Amato, tanti i nomi per Bussinjazz Lunedì sera tutti insieme per la jam session di chiusura nel ricordo di Mario Bucci
Torna anche in questa torrida estate lo storico appuntamento con Bussinjazz. L’edizione 2023, guidata dal nuovo direttore artistico, Carmine “Cocò” Bucci, si svolgerà dal 29 al 31 luglio e sarà dedicata al ricordo del presidente Mario Bucci, recentemente scomparso, patron di un festival che, dall’estate del 1986 a oggi, ha ospitato tanti protagonisti del grande jazz sul palco alle spalle delle rovine della secolare chiesa di Santa Maria di Cartignano.
A inaugurare la rassegna nel Parco della Quercia rossa di Bussi sul Tirino, come sempre con ingresso libero, sarà, sabato 29 luglio, il CDV Jazz Duo, formato dai giovanissimi Marco De Vincentis e Leonardo Chiulli, seguito da Spirale, storica formazione romana “inventata” nel 1973 in occasione di una embrionale edizione di Bussinjazz. Il gruppo riunisce i fratelli Giampaolo e Michele Ascolese con Maurino, Corvini, Rocchetti e Caporello e ha all’attivo una discografia ormai di culto tra i collezionisti.
Domenica 30 luglio, il festival sarà animato dalla musica dalla Mo’ better band che fin dal mattino percorrerà le strade del paese, riempiendole dei suoni del dixieland e di New Orleans, prima di tornare sul palco in tarda serata, dopo la performance con “piano solo” di Paolo Di Sabatino, compositore, arrangiatore e musicista teramano di fama internazionale.
Lunedì la chiusura, con una grande jam session delle stelle del jazz abruzzese in omaggio a Mario Bucci, per ricordarne il contagioso spirito di condivisione. Sul palco la XMB special band con Max Ionata, Bepi D’Amato, Carmine Ianieri, Angelo Trabucco, Emanuele Di Teodoro, Marcello Di Leonardo, Rosanna Di Lisio, Giuseppe Continenza e tantissimi altri artisti, coordinati da Gianni Ferreri.
Accanto alla musica, spazio anche agli artisti delle immagini, dallo street artist Gabo, con il monumentale murales Mario e il suo sogno, a Davide De Amicis, artista di Scafa che da decenni colora le edizioni del Festival con le sue opere dedicate ai grandi interpreti della musica jazz.